{"id":367,"date":"2010-06-26T14:55:52","date_gmt":"2010-06-26T14:55:52","guid":{"rendered":"http:\/\/oadiriv.unipa.it\/?page_id=367"},"modified":"2013-06-13T01:10:04","modified_gmt":"2013-06-13T01:10:04","slug":"francesca-cecchi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/?page_id=367","title":{"rendered":"Francesca Cecchi"},"content":{"rendered":"<p>francesca-cecchi@virgilio.it<\/p>\n<h3>Gli arazzi con <em>Le storie di Giuseppe<\/em>: rilettura dei documenti<\/h3>\n<p>DOI: 10.7431\/RIV01042010<\/p>\n<p>La serie dedicata alle <em>Storie di Giuseppe<\/em> \u00e8 una delle prime e  pi\u00f9 importanti della nascente arazzeria medicea. Destinata ad un  ambiente altamente rappresentativo di Firenze, il Salone dei Duecento in  Palazzo Vecchio, dove avrebbe dovuto coprire tutte le pareti compresi  gli spazi delle finestre, venne tessuta in venti arazzi dai maestri  arazzieri fiamminghi, Jan Rost e Nicolas Karcher.<\/p>\n<p>Il soggetto delle opere, con il tema biblico di Giuseppe benefattore  dei fratelli ma da essi tradito, \u00e8 una trasparente metafora dei Medici  cacciati da Firenze e poi ritornati trionfatori.<\/p>\n<p>I nomi dei cartonisti che lavorano a questa opera contribuiscono a  sottolineare il carattere straordinario della serie. Per le <em>Storie<\/em>,  prodotte in un intervallo di tempo che va dal 1545 al 1553, furono  dipinti tre cartoni da Iacopo Pontormo, uno da Francesco Salviati e  sedici da Agnolo Bronzino, che fu aiutato dal 1548 al 1551 da  Raffaellino del Colle e per le bordure da Lorenzo di Bastiano Zucchetti e  Alessandro Allori, almeno a partire dal 1549. Il maggiordono di Cosimo  I, Pier Francesco Riccio, rivest\u00ec il compito della gestione dei rapporti  con i due arazzieri e delle commissioni ducali. Ebbe un ruolo  importante anche nell\u2019organizzazione delle loro botteghe ubicate  rispettivamente nel Giardino delle Statue a San Marco quella affidata a  Rost, nei pressi dell\u2019attuale via de\u2019 Cimatori la bottega e l\u2019abitazione  di Karcher, presa in affitto da Bernardo di Filippo del Garbo<sup><a href=\"#footnote_0_367\" id=\"identifier_0_367\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"C.  ADELSON, The Tapestry Patronage of Cosimo I de&rsquo; Medici: 1543-1553,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, con bibliografia precedente; L. MEONI, Gli arazzi  nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo,  Livorno, 1998, con bibliografia precedente.\">1<\/a><\/sup>.<\/p>\n<p>Con questa indagine si propone la raccolta di tutti i documenti editi  che riguardano e citano la serie delle <em>Storie di Giuseppe<\/em>,  affiancando anche altre notizie gi\u00e0 note che aiutano ad inquadrare il  contesto della loro esecuzione; per evidenziare anche graficamente le  varie tipologie dei regesti e dei documenti, si \u00e8 scelto di usare il  grassetto o il carattere normale. I documenti sono organizzati in ordine  cronologico e riportano una aggiornata trascrizione emendando eventuali  imprecisioni o errori e fornendone anche l\u2019interpretazione. Partendo  dal lavoro di Candace Adelson, che per prima ha intrapreso lo studio e  la ricerca di tutte le notizie presenti nei diversi fondi dell&#8217;Archivio  di Stato di Firenze relativa agli arazzi e seguendo le linee dettate su  questo argomento da Lucia Meoni, si \u00e8 tentato di offrire una visione  complessiva della documentazione inerente gli arazzi con la serie di  Giuseppe.<\/p>\n<p>La rilettura dei documenti ha permesso di precisare la cronologia,  come ad esempio attraverso la lettera non datata nella quale compare la  petizione di Bronzino a Cosimo I de&#8217; Medici, databile intorno al 26  ottobre 1545, grazie al collegamento col documento che la precede,  oppure attraverso la memoria dell&#8217;arazziere Jan Rost, datata 17 ottobre  1545, la cui imprecisa lettura aveva portato la Adelson a posticiparla  al mese successivo, il \u201c17 novembre 1545\u201d<sup><a href=\"#footnote_1_367\" id=\"identifier_1_367\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"L. MEONI, in Giuseppe  negli arazzi di Pontormo e Bronzino. Viaggio tra&nbsp; tesori del Quirinale,  catalogo della mostra (Roma, Palazzo del Quirinale, Galleria di  Alessandro VII, 29 aprile &ndash; 30 giugno 2010), Loreto 2010.\">2<\/a><\/sup>.<\/p>\n<p>Un <em>excursus<\/em> che parte dal primo documento, datato 28 agosto  1545, in cui si ha notizia della volont\u00e0 di Cosimo I di prendere le  misure del Salone dei Duecento (\u201csalone grande dove si fece la  commedia\u201d) in Palazzo Vecchio, destinata ad accogliere gli arazzi con le  <em>Storie di Giuseppe <\/em>e che arriva agli ultimi due elenchi, datati  27 settembre 1553,\u00a0 della consegna degli arazzi alla Guardaroba da parte  degli arazzieri Jan Rost e Nicolas Karcher. Particolare attenzione \u00e8  posta anche sulla documentazione non direttamente legata alla serie, ma  funzionale per una sua maggiore comprensione; vengono qui proposti anche  documenti che non la citano esplicitamente, ma che sono verosimilmente  collegabili alla sua esecuzione.<\/p>\n<p>Arricchiscono inoltre le testimonianze sulle <em>Storie <\/em> i tre  documenti tratti dal database di <em>The Medici Archive Project<\/em>: il  promemoria di Pier Francesco Riccio (6 maggio 1548), in particolar modo,  \u00e8 collegabile al lavoro sugli arazzi di Giuseppe, ponendosi come  ulteriore testimonianza dell&#8217;arrivo del pittore Raffaellino del Colle  chiamato in aiuto del Bronzino.<\/p>\n<p>Dunque lo scopo del presente studio \u00e8 stato quello di riunire \u2013  riportandoli nella loro completezza, ed integrandoli con nuove  acquisizioni, anche bibliografiche \u2013 tutti i documenti relativi agli  arazzi con le <em>Storie di Giuseppe<\/em>, con la speranza che l&#8217;ampia  documentazione consenta di recuperare nella sua interezza le vicende  legate a questa prestigiosa serie della manifattura medicea.<\/p>\n<p><strong>REGESTO  DEI DOCUMENTI<\/strong><\/p>\n<p>28 agosto 1545<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>Molto Reverendo Signor mio con altre lettere mandon due  alla Signoria Vostra Reale una di Michele Ruberti per che lo provegga  di\u00a0 denari l\u2019altra del Gualterotto per conto delle arazzerie sopra le  quali dico che Sua Eccellentia vuole che le si faccino<\/em><em> et se ne  pigli adesso la misura per la sala dove si fanno li pasti et per il  salone grande dove si fece la commedia et vuole che vi sia dentro la  storia di Joseph ma perch\u00e8 la  Signoria Vostra Reale possa meglio  intendere tutto oltre al rescritto che ne porser\u00e0 di mano di Sua  Eccellentia il tedesco principal maestro di tali arazzerie vuole ella  che subito si trasferisca la Signoria Vostra Reale sin qua che meglio le  dar\u00e0 ad intendere come ho dicto il tutto;<\/em> [&#8230;]<em> le bacio la mano  et me le raccomando. Dal Poggio il 28 di agosto 1545. Servitore il  vescovo di Marsico \u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Dal carteggio di Pier Francesco Riccio, maggiordomo di Cosimo I  de\u2019 Medici. Lettera di Marzio Marzi Medici, vescovo di Marsico, inviata  da Poggio a Caiano a Pier Francesco Riccio in Firenze, in cui gli  comunica l\u2019ordine di Cosimo di prendere le misure della \u201csala dove si  fanno li pasti\u201d (Sala dell\u2019Udienza ?) e del Salone dei Duecento (\u201csalone  grande dove si fece la commedia\u201d) in Palazzo Vecchio, cui erano  destinati gli arazzi con le <em>Storie di Giuseppe<\/em>. Lo invita inoltre  a recarsi a Poggio a Caiano in compagnia di Jan Rost, principale  maestro dell\u2019arazzeria (\u201ctedesco principal maestro di tali Arazzerie\u201d).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 1170a, fasc. III, ff. 109r-110v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>Documents for the Foundation of Tapestry Weaving under  Cosimo I de&#8217; Medici<\/em> , in <em>Renaissance Studies in Honor of Craig  Hugh Smyth. II. Art-Architecture<\/em>,\u00a0 II, Firenze 1985, p. 17 doc. 5;  C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, pp. 506-507 doc. 23; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei  fiorentini. <\/em><em>La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, 471.<\/p>\n<p>[post 15 ottobre 1545]<\/p>\n<p>\u201c<em>Il giovine supra le tappezzerie\/ Del nuovo tappezzere\/ Maestro  Jacopo\/ Maestro Francesco\/ Il Bronzini\/ Baiacca\/ Da capri et lepre per  il barco\/ Del nuovo tappezzieri\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Promemoria di Pier Francesco Riccio sugli argomenti da discutere  con Cosimo I de\u2019 Medici. Sono ricordati: un giovane come supervisore dei  progetti degli arazzi, quasi certamente Tanai de\u2019 Medici, che sar\u00e0  provveditore dell\u2019arazzeria e delle fortezze e fabbriche ducali; due  volte un nuovo arazziere, forse da identificare con i due maestri  Nicolas Karcher e Jan Rost; i pittori incaricati della realizzazione dei  cartoni, quali Pontormo, Salviati, Bronzino e Bachiacca.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613,\u00a0 a. 1545, f. 29v.<\/p>\n<p>I. H. CHENEY, <em>Francesco Salviati (1510-1563)<\/em>, I, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1963,  p. 191, nota 213; Idem, II, 1963, pp. 649-650 doc. 22; C. ADELSON, <em>Cosimo  I de&#8217; Medici and the Foundation of Tapestry Production in Florence<\/em>,  in <em>Firenze e la Toscana dei Medici nell&#8217;Europa del &#8216;500<\/em>, atti  del convegno internazionale di studi (Firenze 9-14 giugno 1980) a cura  di G. C. Garfagnini, III,\u00a0 Firenze 1983, p. 907 nota 26; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms)<strong> <\/strong>1990,  p. 511 doc. 30.<\/p>\n<p>17 ottobre 1545<\/p>\n<p>\u201c<em>Illustrissimo et Excellentissimo signore noi desiderremmo che  l\u2019Excellentia Vostra facessi mettere altro che uno pictore a lavorare li  cartoni de panni habbiamo a fare perch\u00e9 el Bronzino solo non potr\u00e0  resistere a darci quelli disegni habbiamo di bisogno. Et noi ci troviamo  adosso circa 15 lavoranti et del continuo ne viene che oltre al  mangiare et bere voglono guadagnare l\u2019opera lavorando o essere pagati  ancora che non lavorino. Per\u00f2 \u00e8 necessario dare loro da lavorare [&#8230;]  Si attenda <\/em>[nel margine sinistro]. <em>Occorre comperare lana, seta,  oro et ariento, et pagare le manifatture alli garzoni. Piacendo alla  Excellentia Vostra\u00a0 ordini che ci sia dato un tanto la settimana o el  mese per suplire a queste cose [&#8230;]. Ordinisi <\/em>[nel margine  sinistro]<em>\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Memoria di Jan Rost a Cosimo I de\u2019 Medici. Il maestro arazziere  chiede che Bronzino sia affiancato da altri pittori per poter realizzare  un numero di cartoni sufficiente a far lavorare i 15 tessitori gi\u00e0  presenti e gli altri che continuano ad arrivare. Chiede inoltre di  ricevere un pagamento settimanale o mensile per sostenere le spese per i  filati e il salario dei lavoranti. In margine sono annotate le  decisioni di Cosimo, che, per quanto riguarda gli aiuti a Bronzino,  ordina di attendere, mentre concede a Rost i pagamenti richiesti. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1545, f. 30r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>Cosimo I de&#8217; Medici and the Foundation of Tapestry  Production in Florence<\/em>, in <em>Firenze e la Toscana dei Medici  nell&#8217;Europa del &#8216;500<\/em>, atti del convegno internazionale di studi  (Firenze 9-14 giugno 1980) a cura di G. C. Garfagnini, III,\u00a0 Firenze  1983, p. 908 nota 28; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I  de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor,  Michigan (University Microfilms) 1990, p. 516 doc. 38 [interpretazione\u00a0  errata del mese\u00a0 \u201c17 novembre 1545\u201d]; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei  fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998,  p. 472.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>26 ottobre 1545<\/p>\n<p><em>\u201cE\u2019 venuto l\u2019altro tappezziere da Mantova per servire come  l\u2019altro: cercasi di stanze per accomodarsi, dove bisogner\u00e0 far le  telaia, et l\u2019altre circumstantie, Vostra Excellentia sappia in tanto  questo: et del resto se li dar\u00e0 conto com\u2019io sar\u00f2 meglio informato. Cos\u00ec  si far\u00e0<\/em> [nel margine sinistro].<\/p>\n<p><em>Maestro Iacopo Pontormo lavora, come fa il Bronzino che l\u2019ha presa  bene: ma l\u2019un et l\u2019altro hanno bisogno d\u2019adiuto, il Bronzino gli fa  l\u2019inclusa suplica, et maestro Iacopo me lo dice a bocca, che gli bisogna  uno o dua o pi\u00f9 garzoni se condo il bisogno, il Baiacca pittore si  sollecita et har\u00e0 bisogno di danari \/\/ (f. 50v.). Dissi all\u2019Excellentia  vostra che per hora era necessario tener un giovine che vedesse l\u2019opera  di questi tappezzieri, cosi di lana, seta, et oro et ariento che epsi  domandono, come d\u2019ogn\u2019altra cosa pertinenze a tal impresa, et la mi  rispose che si facesse. Piace <\/em>[nel margine sinistro].<\/p>\n<p><em>Di presente si parte dallo scriptoio di Thomaso de Medici. Thanai  di Niccola de Medici, giovine per questo mi viene detto assai  sufficiente, et sarebbe forse buono per l\u2019effecto detto, \u00e8 povero et \u00e8  servitor et creato di casa, se l\u2019Excellentia Vostra si contenta si potr\u00e0  provar et dargli questa cura col medesimo salario che gl\u2019haveva allo  scriptoio di fiorini 40 l\u2019anno perch\u00e9 il tappezziere mi sollecita a  danari et all\u2019altre cose <\/em>[&#8230;]<em>.<\/em><\/p>\n<p><em>Di Firenze el d\u00ec 26 d&#8217;octobre 1545. Maestro Francesco pittore <\/em>[Salviati]<em> vorrebbe quache scudo.<\/em><\/p>\n<p><em>Di Vostra Excellentia Illustrissima. Provvegesi <\/em>[nel margine  sinistro]<em>\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera di Pier Francesco Riccio a Cosimo I de\u2019 Medici. Il  Maggiordomo informa il Duca dell\u2019arrivo da Mantova dell\u2019altro maestro  arazziere Nicolas Karcher. Riferisce inoltre che Pontormo sta lavorando,  come Bronzino, ai cartoni degli arazzi, quasi certamente delle <em>Storie  di Giuseppe<\/em>, e che e<\/strong><strong>ntrambi, con una supplica verbale del  vecchio maestro e per scritto di Agnolo (identificabile con il documento  successivo), chiedono che venga loro concesso l\u2019aiuto di altri pittori  (definiti genericamente \u201cgarzoni\u201d). Gli trasmette infine le richieste di  denaro avanzate da Bachiacca e da Salviati e propone Tanai di Nicola  de\u2019 Medici come soprintendente al progetto. Nei margini della lettera  Cosimo esprime il suo parere positivo sugli argomenti trasmessi da Pier  Francesco Riccio, incluso il pagamento a Francesco Salviati.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1545, ff. 50r-51v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>Cosimo I de&#8217; Medici and the Foundation of Tapestry  Production in Florence<\/em>, in <em>Firenze e la Toscana dei Medici  nell&#8217;Europa del &#8216;500<\/em>, atti del convegno internazionale di studi  (Firenze 9-14 giugno 1980) a cura di G. C. Garfagnini, III,\u00a0 Firenze  1983, p. 907 nota 25, p. 908 nota 27; C. ADELSON, <em>The Tapestry  Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York  University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990, pp.  512-513 doc. 32; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 472.<\/p>\n<p>[26 ottobre 1545 circa]*<\/p>\n<p><em>\u201cIl Bronzino servitore\u00a0 di Vostra Excellentia <\/em>[\u2026] <em>chiede a  quella che li piaccia ordinare gli siano pagati scudi venti il mese, per  che oltre alli bisogni di s\u00e9 proprio, gli bisogna poter tenere uno et  alle volte pi\u00f9 garzoni che li aiutino et massime che oltre all\u2019impresa  delle storie <\/em>[di Giuseppe]<em> se li aggiugne quella di tutti i fregi  et alla fine dell\u2019opera, o prima, o quando piacer\u00e0 a Vostra Eccellenza  di quello, che a quella parr\u00e0, che meritino le sue fatiche di tutto in  quella si rimetter\u00e0. Provvegasi come parr\u00e0 a voi maggior domo <\/em>[nel  margine sinistro]<em>\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Petizione a Cosimo I de\u2019 Medici da parte di Bronzino per un  salario di scudi 20 al mese, per poter pagare anche i suoi aiutanti  durante la realizzazione dei cartoni per gli arazzi, sicuramente delle <em>Storie  di Giuseppe<\/em>, aggiungendosi a questo lavoro anche i cartoni per i  fregi.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 658, inserto II, f. 74r.<\/p>\n<p>E. MUNTZ, <em>Histoire de la tapisserie: en Italie, en Allemagne, en  Angleterre, en Espagne<\/em>,<em> en Danemark, en Hongrie, en Pologne, en  Russie et en Turquie<\/em>, in J.<em> <\/em>Guiffrey, E. M\u00fcntz, A. Pinchart, <em>Histoire  G\u00e9n\u00e9rale de la Tapisserie<\/em>, Paris, 25 parti in 3 voll., 1878-1885,  [II].1878-1884, p. 63; C. O. TOSI, <em>Una Lettera inedita del Bronzino<\/em>,  in &#8220;Arte e Storia&#8221;, XXVI, 1-2, 1907, p. 8; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, p. 143 nota 1; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con  un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 79; D. HEIKAMP <em>Die  Arazzeria Medicea im 16. <\/em><em>Jahrhundert. Neue Studien<\/em>, in  &#8220;M\u00fcnchner Jahrbuch der bildenden Kunst&#8221;, XX, 1969, p. 35; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  p.\u00a0 512 doc. 31; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 472.<\/p>\n<p>*[La lettera non \u00e8 datata, ma essendo una supplica di Bronzino citata  nel documento precedente, \u00e8 stato possibile collegarla ad esso]<\/p>\n<p>8 dicembre 1545<\/p>\n<p>\u201c<em>Io mando in mano di Vostra Signoria una cassetta inella quale \u00e8  dentro un portiere <\/em>[Dovizia]<em> lavorato da questi tappezzieri et  verr\u00e0 cost\u00ec il principale maestro Janni Rosth per mostrarlo a Sua  Excellentia et parlar seco sopra questa impresa <\/em>[Storie di Giuseppe]<em>,  come io scripsi pochi d\u00ec sono a messer Lorenzo vostro, di che Sua  Excellentia \u00e8 informata. Vi si troverr\u00e0 dentro anchora il cartone del  Bronzino adcio si possa riscontrar l\u2019imitatione. Imper\u00f2 Sua Excellentia  vedr\u00e0 et per dirne il vero il maestro medesimo non ne resta molto  sodisfacto, promettendo di migliorar, il che se lui non facesse, non so  come Sua Excellentia se la vorr\u00e0 intender, perch\u00e9 questa impresa ha da  esser \u201csingular\u201d; in detta portiera mi par troppo oro, et \u00e8 cosa che  dura poco e in breve si fa nero, pur in questo, come nel resto Sua  Excellentia si ha da contentar, ma lo dico per rispecto delli panni che  si hanno da fare <\/em>[Storie di Giuseppe]<em>. Perch\u00e9 Sua Excellentia  comandi se la vi vuole tanto oro o se andr\u00e0 toccando quelle parti che  pi\u00f9 lo ricercano<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lettera di Pier Francesco Riccio in Firenze a Cristiano Pagni in  Pisa. Informa di aver inviato la prima portiera (Dovizia) da far  approvare da Cosimo I de\u2019 Medici insieme al cartone di Bronzino e  annuncia l&#8217;arrivo di Jan Rost col quale verr\u00e0 discusso il progetto. Il  suo giudizio non del tutto positivo sembra non riguardare  l&#8217;interpretazione del disegno (\u201cnel resto Sua Excellentia si ha da  contentar\u201d), ma l&#8217;abbondanza di oro che alterandosi velocemente modifica  i toni cromatici originali (\u201ctroppo oro che dura poco e in breve si fa  nero\u201d). Suggerisce infatti a Cosimo che negli arazzi che si devono  tessere (\u201cpanni che si hanno da fare\u201d; tra cui le <em>Storie di Giuseppe<\/em>)<em> <\/em>l&#8217;oro sia aggiunto solo per ottenere effetti desiderati (\u201cquelle  parti che pi\u00f9 lo ricercano\u201d). <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 375, ff. 62r-v, 80 r-v (gi\u00e0 ff. 58r-v, 76r-v).<\/p>\n<p>E. MUNTZ, <em>Histoire de la tapisserie: en Italie, en Allemagne, en  Angleterre, en Espagne<\/em>,<em> en Danemark, en Hongrie, en Pologne, en  Russie et en Turquie<\/em>, in J.<em> <\/em>Guiffrey, E. M\u00fcntz, A. Pinchart, <em>Histoire  G\u00e9n\u00e9rale de la Tapisserie<\/em>, Paris, 25 parti in 3 voll., 1878-1885,  [II].1878-1884, p. 64 nota 4; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria  degli arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, p. XI;\u00a0 H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, pp. 138-139; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con  un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 73; M. VIALE FERRERO, <em>Arazzi  italiani<\/em>, Milano 1961, p. 26; D. HEIKAMP <em>Die Arazzeria Medicea  im 16. <\/em><em>Jahrhundert. Neue Studien<\/em>, in &#8220;M\u00fcnchner Jahrbuch der  bildenden Kunst&#8221;, XX, 1969, p. 63 nota 3; C. H. SMYTH, <em>Bronzino as  Draughtsman: an Introduction, with Notes on His Portraiture and  Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, p. 87; C. ADELSON, <em>Cosimo  I de&#8217; Medici and the Foundation of Tapestry Production in Florence<\/em>,  in <em>Firenze e la Toscana dei Medici nell&#8217;Europa del &#8216;500<\/em>, atti  del convegno internazionale di studi (Firenze 9-14 giugno 1980) a cura  di G. C. Garfagnini, III,\u00a0 Firenze 1983, p. 905 nota 15; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  pp. 517-518 doc. 40; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 472.<\/p>\n<p>19 febbraio 1546 [sf 1545]<\/p>\n<p>\u201c<em>Maestro Giovanni Rosth tappezziere \u00e8 stato provisto septimana per  septimana secondo\u00a0 l\u2019ordine di Vostra Excellentia di danari et ha hauto  sino a hora scudi 700 e supplica esserne provvisto di maggior somma per  haver gente assai, cosi de disegni <\/em>[Storie di Giuseppe?]<em>, \/\/ (f.  22v.) et che si faccia il pregio de panni. Vadisi seguitando cosi et  veggasi di mandar in Fiandra quella portiera <\/em>[nel margine sinistro].<\/p>\n<p><em>Io n&#8217;ho parlato pi\u00f9 volte a Bartolomeo Gualterocti, et a lui par  che a far decti pregi si vadia un poco pi\u00f9 avanti et dice che meritebbe  il pregio mandare una mostra in Fiandra di questa tappezzerria per tal  conto, hora maestro Ianni vorrebbe si chiamasse 2 mercanti che facessero  decti pregi, l&#8217;altro tappezzieri lavora anche lui et si vedr\u00e0 in breve  la stoffa sua et si verr\u00e0 al pregio, in che si potr\u00e0 veder con questo  paragone questa faccenda\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Promemoria di Pier Francesco Riccio sugli argomenti da discutere  con Cosimo I de\u2019 Medici. Lo informa che Jan Rost chiede l\u2019aumento di  denaro per pagare il gran numero di lavoranti della bottega, di avere a  disposizione un maggior numero di cartoni e di far stabilire il prezzo  degli arazzi tessuti. Riccio propone alcune ipotesi per la valutazione  dei panni di Rost, discusse con Bartolomeo Gualterotti, che propone  l\u2019invio della prima portiera (<em>Dovizia<\/em>) in Fiandra, e con  l\u2019arazziere, che vorrebbe affidarla a due mercanti. Il Maggiordomo  annuncia anche al Duca la prossima conclusione di un panno da parte  dell\u2019altro arazziere, ossia Karcher, che potrebbe costituire un termine  di paragone. In margine troviamo annotate le indicazioni di Cosimo I di  lasciare inalterata l\u2019attuale disponibilit\u00e0 di denaro e di provvedere  all\u2019invio della portiera in Fiandra per la valutazione.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1545, f. 22r-v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>Cosimo I de&#8217; Medici and the Foundation of Tapestry  Production in Florence<\/em>, in <em>Firenze e la Toscana dei Medici  nell&#8217;Europa del &#8216;500<\/em>, atti del convegno internazionale di studi  (Firenze 9-14 giugno 1980) a cura di G. C. Garfagnini, III,\u00a0 Firenze  1983<strong>, <\/strong> p. 908 nota 29; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of  Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University,  Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,<strong> <\/strong> p. 523 doc.  51; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 472.<\/p>\n<p>22 aprile-12 settembre\u00a0 1546<\/p>\n<p><em>\u201cNoterassi in questa carta l\u2019arazzerie verranno in casa da maestri  fiamminghi condotti da Sua Excellentia<strong> <\/strong>\/ Una portiera di seta et  d\u2019oro in quale \u00e8 intessuta l\u2019innocentia con pi\u00f9 animali et figure da  maestro Janni fiammingo\/ Addi XV di maggio\/ Una portiera di seta et  d\u2019oro in quale \u00e8 intessuta la prima vera <\/em>[Primavera]<em> con varii  animali et fiori dal decto maestro Janni\/ Una coperta da some di lana et  seta intessuta l\u2019arme di Sua Excellenza con l\u2019ascendente in ogni canto  dal decto <\/em>\/\/ (f. 5v)<em> Add\u00ec V di giugno\/ Una coperta da some simile  da maestro Janni decto\/ Addi 31 di luglio\/ Uno panno da altare di seta  et oro dentrovi una Piet\u00e0 <\/em>[Compianto]<em> da maestro Niccola  tappezzieri\/ Add\u00ec XII di settembre\/ Una coperta di seta et lana da some  con l\u2019arme delle biscie del decto\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Vengono registrate le consegne degli arazzi tessuti da Rost e  Karcher tra cui figurano, oltre a tre coperte da soma, due portiere, una  con la <em>Giustizia<\/em><em> libera l\u2019innocenza<\/em>, l\u2019altra con la <em>Primavera<\/em><em> <\/em>e un \u201cpanno da altar\u201d con il <em>Compianto sul Cristo morto<\/em>,  arazzo di prova di Karcher, su cartone di Salviati.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 12, ff. 5r-v.<\/p>\n<p>C. H. SMYTH, <em>Bronzino Studies,<\/em> Ph. D. Diss., Princeton  University 1955, p. 271, nota 2; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con  un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 73<strong> <\/strong>e tav. 52; I. H.  CHENEY, <em>Francesco Salviati (1510-1563)<\/em>, 3 voll., Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms)1963, I,  p. 191 nota 214; II, 376, 650 doc. 25; D. HEIKAMP <em>Die Arazzeria  Medicea im 16. <\/em><em>Jahrhundert. Neue Studien<\/em>, in &#8220;M\u00fcnchner  Jahrbuch der bildenden Kunst&#8221;, XX, 1969, p. 69 doc. 1; C. H. SMYTH, <em>Bronzino  as Draughtsman: an Introduction, with Notes on His Portraiture and  Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971,<strong> <\/strong>p.<strong> <\/strong>87, pp.  91-93; C. ADELSON, <em>Cosimo I de&#8217; Medici and the Foundation of Tapestry  Production in Florence<\/em>, in <em>Firenze e la Toscana dei Medici  nell&#8217;Europa del &#8216;500<\/em>, atti del convegno internazionale di studi  (Firenze 9-14 giugno 1980) a cura di G. C. Garfagnini, III,\u00a0 Firenze  1983,<strong> <\/strong> pp. 905-906 e note 17-19; C. ADELSON, <em>The Tapestry  Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York  University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,<strong> <\/strong>pp.<strong> <\/strong>525-526 doc. 56; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 473.<\/p>\n<p>20 ottobre 1546<\/p>\n<p><em>\u201cInterveniens ac infrascripta omnia et singula faciens ut  mandatarius et pro, vice et nomine prelibate Sue Exccellentie <\/em>[Cosimo  I de\u2019 Medici]<em> <\/em>[&#8230;] <em>ex parte una et Ioannes Rostel <\/em>[Jan  Rost]<em> de Flandria magister auleorum sive ut, vulgo dicitur,  d\u2019arazzerie et tapezzerie <\/em>[&#8230;]<em> ex parta alia venerunt ad  infrascriptam conventionem et pacta infrascripta stipulatione firmata <\/em>[&#8230;].  <em>Item promette al decto Reverendo Signor Maiordomo ricevente come di  sopra dare i panni d\u2019oro, di seta, et di lana fine della historia di  Joseph (in caso che sua Eccellenza si contenti che esso gliene faccia)  per scudi XII d\u2019oro l\u2019alla et di quello stoffo o pi\u00f9 fine come e il  panno il quale esso ha in telaio di presente che sono: e quasi finito  del primo disegno fatto dal Bronzino\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Contratto tra Cosimo I de\u2019 Medici, rappresentato da Pier Francesco  Riccio, e Jan Rost, stipulato presso il notaio Ser Giovan Battista  Giordani. Si citano gli arazzi con le <em>Storie di Giuseppe<\/em> (\u201cpanni  d\u2019oro, di seta et di lana fine della historia di Joseph\u201d) e si fa  riferimento al primo arazzo da cartone di Bronzino che sta per essere  concluso (\u201cquasi finito\u201d), identificato dalla critica \u00a0in \u201c<em>Giuseppe  in prigione e il banchetto del Faraone<\/em>\u201d, tessuto da Rost.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>NA<\/em> 9330, ser Giovan Battista Giordani, 1546-1547, ff.  131r-133v.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 48, pp. 97-101 doc. 2; C. RIGONI,<em> Catalogo della R.  Galleria degli arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. XI-XII; H.  GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in  &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 139; Battistini 1931, 36 nota 2,  38, 181-185 doc. 15; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia  poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74; C. H. SMYTH, <em>Bronzino as  Draughtsman: an Introduction, with Notes on His Portraiture and  Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, p. 94; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  pp. 528-532 doc. 65; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 473.<\/p>\n<p>20 ottobre 1546<\/p>\n<p><em>\u201cInterveniens ac infrascripta omnia et singula faciens ut  mandatarius et pro vice et nomine prelibate Sue Ex.tie <\/em>[Cosimo I de\u2019  Medici]<em> <\/em>[&#8230;]<em> ex parte una et Nicolaus Charchera <\/em>[Nicolas  Karcher]<em> de Flandria magister auleorum sive ut, vulgo dicitur,  d\u2019arazzerie et tapezzerie <\/em>[&#8230;] <em>ex parta alia venerunt ad  infrascriptam conventionem et pacta infrascripta stipulatione firmata <\/em>[&#8230;]<em>Item  promette al detto Reverendo Signor Maiordomo ricevente come di sopra  dare i panni d\u2019oro, di seta et di lana fine della historia di Joseph in  caso che Sua Eccellenza si contenti che esso gliene faccia per scudi XII  d\u2019oro l\u2019alla et di quello stoffo o pi\u00f9 fine come e il pannio il qualie  mastro Giovanni Rostel pur fiammingo ha intelaio di presente che e quasi  finito del primo disegnio fatto dal Bronzino\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Contratto tra Cosimo I de\u2019 Medici, rappresentato da Pier Francesco  Riccio, e Nicolas Karcher, stipulato presso il notaio Ser Giovan  Battista Giordani. Come nel contratto di Jan Rost, vengono citati gli  arazzi con le <em>Storie di Giuseppe<\/em> (\u201cpanni d\u2019oro, di seta et di  lana fine della historia di Joseph\u201d) e e si fa riferimento al primo  arazzo da cartone di Bronzino che sta per essere concluso (\u201cquasi  finito\u201d), identificato dalla critica \u00a0in \u201c<em>Giuseppe in prigione e il  banchetto del Faraone<\/em>\u201d, tessuto da Rost.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>NA<\/em> 9330, ser Giovan Battista Giordani, 1546-1547, ff.  127r-129r.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 48; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. XI-XII; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, p. 139; Battistini 1931, 36 nota 2, 38, 186-190 doc. 16;  A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto  Arsizio, p. 74; C. H. SMYTH, <em>Bronzino as Draughtsman: an  Introduction, with Notes on His Portraiture and Tapestries<\/em>, Locust  Valley-New York 1971, p.\u00a0 94; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of  Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University,  Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990, pp. 532-537 doc. 66;  L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 473.<\/p>\n<p>25 febbraio 1547 [sf 1546]<\/p>\n<p><em>\u201cMaestro Janni Rost per conto dell\u2019observantia de capituli fatti  in Fiandra. El cartone di maestro Francesco Salviati\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Promemoria di Pier Francesco Riccio sugli argomenti da discutere  con Cosimo I de\u2019 Medici. Lo informa sulla richiesta di Rost che vengano  rispettati gli ordinamenti vigenti in Fiandra (l\u2019ordinanza di Carlo V  del 16 maggio 1544) riguardanti la produzione di arazzi. La laconica  annotazione relativa al cartone di Francesco Salviati riguarda  probabilmente la commissione al pittore del suo unico modello per le  Storie di Giuseppe (<em>Giuseppe spiega il sogno del Faraone delle vacche  grasse e magre<\/em>).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1546, ins. 2,\u00a0 ff. 17r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 542 doc. 76; L. MEONI, <em>Gli arazzi  nei musei fiorentini. <\/em><em>La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 473.<\/p>\n<p>26 maggio 1547<\/p>\n<p>\u201c <em>Quel che presenter\u00e0 questa mia alla Signoria Vostra Reale \u00e8  messer Benedetto Pagni mio cugino, del quale ho altre volte tenuto  ragionamenti con lei della virt\u00f9 sua della pittura, che da natura si pu\u00f2  dire ha hauto, et come \u00e8 della scuola di Raphael da Urbino, et messer  Giulio Romano, statone serviti della Illustrissima casa di Mantova molti  et molti anni. Egli ha fatto un quadro per donar al Duca Nostro Signore  la inventione della quale non meno che la pittura penso habbi a  piacere, a ciascun che il vedr\u00e0 et a Vostra Signoria massimamente, et  era venuto per presentarlo et giunse apunto hiermattina quando sua  Eccellenza era partita et deve esser in Dogana. Supplico Vostra  Eccellenza le piaccia farlo cavar di l\u00e0, et metterlo dove a lei pare,  come cosa di sua Eccellenza, vederlo et considerarlo, et insieme dire a  messer Benedetto quanto li parr\u00e0 che debba fare o di lassarlo cost\u00ec o di  venire a presentarlo qua\u201d. <\/em><\/p>\n<p><strong>Dal carteggio di Pier Francesco Riccio. Lettera di Cristiano  Pagni\u00a0 inviata da\u00a0 Poggio a Caiano a Pier Francesco Riccio in Firenze  nella quale presenta il cugino Benedetto Pagni. L\u2019elogio per\u00a0 la virt\u00f9  della sua pittura trova riscontro nel\u00a0 quadro che lo stesso Cristiano  porta in dono a Cosimo I.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 1173, ins. 4, doc. 181, f. 1r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990,<strong> <\/strong>p.<strong> <\/strong>544 doc. 79; <em>Idem<\/em> 1992, 186, 196 nota 13; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. <\/em><em>La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 474.<\/p>\n<p>4 giugno 1547<\/p>\n<p>\u201c<em>Molto Reverendo Signor mio oss.mo<\/em><\/p>\n<p><em>Ho piacere che messer Benedetto mio cugino habbia preso a far il  cartone, acci\u00f2 serva sua Eccellenza in quello che pu\u00f2 et mostri  maggiormente la virt\u00f9 sua, questo \u00e8 per risposta della sua\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Dal carteggio di Pier Francesco Riccio. Lettera di Cristiano Pagni  da Poggio a Caiano a Pier Francesco Riccio a Firenze in cui si compiace  di aver appreso che Benedetto Pagni ha iniziato a lavorare ad un  cartone.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 1173, ins. 4, doc. 197, f. 1r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 546 doc. 82; <em>Idem<\/em> 1992, 187, 196  nota 15; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. <\/em><em>La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 474.<\/p>\n<p>16 agosto 1547<\/p>\n<p><em>\u201cIn questa carta si noter\u00e0 l&#8217;arazzerie che porter\u00e0 maestro Niccola  et maestro Janni tappezzieri et prima da maestro Janni\/ uno panno della  historia di Josef per la sala grande di seta et d\u2019oro con uno fregio  staccato perch\u00e9 va alla porta delle camere di Sua Excellentia\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Jan Rost consegna alla Guardaroba l\u2019arazzo in seta e oro delle <em>Storie  di Giuseppe<\/em> (<em>Vendita del grano ai fratelli<\/em>) fatto per la  Sala dei Duecento (\u201cper la Sala  Grande\u201d), destinato ad essere collocato  intorno alla porta di destra della parete sud, che comunicava con  l\u2019appartamento di Cosimo I.<\/strong><\/p>\n<p>ASF,\u00a0 <em>GM<\/em> 14, f. 47r.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 48; H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei  Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 139 nota  5, 141; Battistini 1931, 38-39; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con  un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74; C. H. SMYTH, <em>Bronzino  as Draughtsman: an Introduction, with Notes on His Portraiture and  Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, p. 96; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  pp. 546-547 doc. 83; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 474.<\/p>\n<p>15 settembre 1547<\/p>\n<p><em>\u201cDa maestro Nicola\/ uno panno di seta e d\u2019oro dove \u00e8 figurata la  presura di Josef da maestro niccola\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nicolas Karcher consegna alla Guardaroba l\u2019arazzo in seta e oro  delle <em>Storie di Giuseppe,<\/em> identificato in <em>Giuseppe prende in  ostaggio Simeone<\/em> (Roma, Palazzo del Quirinale, OPD 117) .<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 14, f. 47v.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 48; H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei  Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 139 nota  5, 141; Battistini 1931, 38-39; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con  un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74; C. H. SMYTH, <em>Bronzino  as Draughtsman: an Introduction, with Notes on His Portraiture and  Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, p. 96; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  pp. 546-547 doc. 83, 547 doc. 85; N. FORTI GRAZZINI (a cura di), <em>Il  Patrimonio artistico del Quirinale. Gli arazzi,<\/em> Milano, 2 voll,  1994, pp.33-34 n. 5; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 474.<\/p>\n<p>27 e 30 aprile 1548<\/p>\n<p><em>\u201cVenerdi sera, che fummo alli XXVII d\u2019aprile, tornai di Roma <\/em>[\u2026]  <em>et perch\u00e9 di gi\u00e0 havevo havuta commessione <\/em>[Bronzino]<em>, per  potere sollecitare pi\u00f9 questa impresa che da me stesso non potevo, ch\u2019io  toglessi alcuni maestri che mi aiutassino, scrissi avanti ch\u2019io mi  partissi di Firenze a un Raffaello dal Borgo, huomo da bene et  valentissimo, col quale lavorai insieme gi\u00e0 per il Duca d\u2019Urbino, et  egli mi promesse venire alla tornata mia da Roma. Hora mi trovo una sua,  la quale mi dice che io gl\u2019avvisi mia resolutione, perch\u00e8 ha qualche  altro partito per le mani, n\u00e9 vorrebbe pigliare altra impresa senza mia  licenzia<\/em>[\u2026] <em>Pertanto prego quella che si degni mandare sua  resolutione, acci\u00f2 che questo huomo da bene non si tenga uccellato da  me, che certo lo stimo assai\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera di Bronzino a Cosimo I. Rientrato il 27 aprile da un  viaggio a Roma, Bronzino chiede a Cosimo I\u00a0 l\u2019autorizzazione a far  venire in suo aiuto per la realizzazione dei cartoni per gli arazzi  Raffaellino del Colle, prima che questi si trovi impegnato in qualche  altra impresa. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP <\/em>387, f. 273.<\/p>\n<p>G. GAYE, <em>Carteggio inedito d&#8217;artisti dei secoli XIV, XV, XVI<\/em> <em>pubblicato  e illustrato con documenti pure inediti,<\/em> Firenze, 3 voll.,  1839-1840, II, 1840, pp. 368-369 doc. CCLVIII; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, p. 142 nota 3; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con  un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74, pp. 77-78; C. H. SMYTH, <em>Bronzino  as Draughtsman: an Introduction, with Notes on His Portraiture and  Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, pp. 28-29, 47 nota 7, 68  nota 142; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 550-551 doc. 93; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 474; Bambach in <em>The Drawings<\/em> 2010, 289-291.<\/p>\n<p>Maggio 1548<\/p>\n<p><em>\u201cIl Bronzino humil servitore di Vostra Eccellenza Illustrissima  havendo havuto da quella scudi 50 quando and\u00f2 a Roma e havendo in detta  gita spesi detti danari <\/em>[\u2026] <em>supplica a Vostra Eccellenza che sia  contenta non li fare\u00a0 scontare al presente detti scudi 50, ma farli  pagare quel tanto che era solito havere per conto delli panni,  promettendo che se fra quattro o sei mesi non har\u00e0 sconto detti danari,  con tanto lavoro, per detta opera, star\u00e0 contento, che li siano  rattenuti di sua detta provvisione\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Petizione di Bronzino a Cosimo I, in cui lo prega di non detrarre  dal suo presente salario i soldi che gli aveva anticipato per il viaggio  a Roma, promettendo di saldare il debito nei prossimi mesi  incrementando il lavoro di realizzazione dei cartoni per arazzi. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 656,  f. 254r.<\/p>\n<p>E. MUNTZ, <em>Histoire de la tapisserie: en Italie, en Allemagne, en  Angleterre, en Espagne<\/em>,<em> en Danemark, en Hongrie, en Pologne, en  Russie et en Turquie<\/em>, in J.<em> <\/em>Guiffrey, E. M\u00fcntz, A. Pinchart, <em>Histoire  G\u00e9n\u00e9rale de la Tapisserie<\/em>, Paris, 25 parti in 3 voll., 1878-1885,  [II].1878-1884, p. 63; A. FURNO, <em>La Vita<\/em><em> e le rime di Angiolo  Bronzino<\/em>, Pistoia 1902, p. 105; H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella  Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909,  p. 142 nota 3; A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia  poetica&#8230;, Busto Arsizio, p.<strong> <\/strong>78; C. ADELSON, <em>The Tapestry  Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York  University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990, \u00a0p. 552  doc. 95; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione  medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 474.<\/p>\n<p>5 maggio 1548 *<\/p>\n<p><em>\u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">Il pittore Bronzino<\/span> ha scritto a Sua Eccellentia et dato  aviso del <span style=\"text-decoration: underline;\">suo ritorno et come<\/span> da tapezzieri \u00e8 sollecitato di  finire l<span style=\"text-decoration: underline;\">&#8216;opere ma che<\/span> gli \u00e8 necessario de maestri che li aiutino  come <span style=\"text-decoration: underline;\">gli \u00e8 stato concesso<\/span>, et dice haver fermo un Raffael del <span style=\"text-decoration: underline;\">Borgo<\/span>,  al quale, vuole sua eccellenza che vostra signoria scriva, et lo  rifermi <span style=\"text-decoration: underline;\">et che si facia<\/span> venire per tali opere. Se messer  Benedetto <span style=\"text-decoration: underline;\">nostro \u00e8 buono<\/span> a qualcosa lo ricordo a Vostra Signoria  et gi\u00e0 l\u2019opere sua si son viste\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Dal carteggio di Pier Francesco Riccio. Lettera da Pisa di  Cristiano Pagni, segretario di Cosimo I, a Pier Francesco Riccio a  Firenze in cui, mentre gli comunica la richiesta rivolta al Duca da  Bronzino di far venire in aiuto Raffaellino del Colle per dipingere i  cartoni della serie, perora la causa del cugino Benedetto, del quale gi\u00e0  si conosce la qualit\u00e0 artistica (\u201cgi\u00e0 l\u2019opere sue si son viste\u201d).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 1170a, inserto 4, ff. 547r-548v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 551 doc. 94; <em>Idem<\/em> 1992, 187, 196  nota 17; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione  medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 474.<\/p>\n<p>* Le parole sottolineate sono cos\u00ec nel documento.<\/p>\n<p>6 maggio 1548<\/p>\n<p>\u201c<em>Al Bronzino feci l\u2019imbasciata del pittore dal Borgo <\/em>[Raffaellino  del Colle] <em>che l\u2019aspetta con desiderio per mettere mano nel\u2019opere di  Sua Eccellentia per i tappettieri\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Promemoria di Pier Francesco Riccio sugli argomenti da riferire a  Cosimo I de\u2019 Medici in cui lo informa di aver avvertito Bronzino  dell\u2019arrivo di Raffaellino del Colle.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 386, f. 568.<\/p>\n<p>MAP, n. 1655.<\/p>\n<p>15 maggio 1548-17 ottobre 1551<\/p>\n<p><em>\u201cE add\u00ec 17 d\u2019ottobre 1551 ducati\u00a0 trecentocinquantaotto di moneta  lire dua soldi VI denari VIII\u00a0 piccioli si fanno buoni a maestro Agniolo  di Cosimo detto Bronzino pittore per la provixione d\u2019anni dua mesi 5 et  giorni 25 a ducati\u00a0 144 l\u2019anno\u00a0 di Raffaello di Michelagniolo dal  Borgho tenuto detto Bronzino a lavorare li cartoni de panni de la storia  di Josef cho sua disegni da d\u00ec 15 di 15 di maggio 1548 a questo di  detratone mesi XI et 7 di che non ci ha servito in detto tempo al  giornale 72 in questo\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale tenuti da  Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si trova alla data del 17 ottobre  1551 un pagamento per Raffaellino del Colle (\u201cRaffaello di Michelagniolo  dal borgho\u201d) ricevuto da Bronzino, che lo aveva preso con s\u00e9 per essere  aiutato nella realizzazione dei cartoni con le <em>Storie di Giuseppe<\/em> (\u201clavorare li cartoni de panni de la storia di Josef cho sua disegni\u201d)  continuativamente dal 15 maggio 1548 a questo giorno, esclusa un\u2019assenza  di 11 mesi e 7 giorni.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1 ff. 137s-d, 160 s-d. Pagamenti corrispondenti a  quelli riportati nelle carte citate si trovano anche in ASF, GM 18, ff.  103v, 105r, 108r e v, 109 v, 110r, 111r e v, 112r, 113r, 114v, 115v,  116v, 117r e v, 118r e v, 119v, 121r e v, 122r e v, 123v, 124r, 163r.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p.\u00a0 48, pp. 89-90; A. FURNO, <em>La Vita<\/em><em> e le rime  di Angiolo Bronzino<\/em>, Pistoia 1902, p. 49; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 78; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, p. 552\u00a0 doc. 96, 596-597 doc. 174, 611-614 doc. 187;  L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, pp. 474-475.<\/p>\n<p>16 maggio 1548<\/p>\n<p><em>\u201cDa maestro Niccola\/ 1 panno grande della sala di seta et d\u2019oro  dove si figura el sogno di Pharaone delle sette vacche grasse et sette  magre\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nicolas Karcher consegna alla Guardaroba un arazzo in seta e oro  delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> con <em>Giuseppe spiega il sogno del  Faraone delle vacche grasse e magre,<\/em> da disegno di Francesco  Salviati. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 15, ff. 21v.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p.\u00a0 48; H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei  Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 142;  Battistini 1931, 39; I. H. CHENEY, <em>Francesco Salviati (1510-1563)<\/em>,  3 voll., Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms)1963, II, p. 651 doc. 32; C. H. SMYTH, <em>Bronzino  as Draughtsman: an Introduction, with Notes on His Portraiture and  Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, p. 97; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  p. 553 doc. 97; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 475.<\/p>\n<p>31 luglio 1548<\/p>\n<p><em>\u201cMaestro Niccolas Carchera uno de\u2019 mastri tappezzieri di Vostra  Excellentia supplica gli sia prorogata la provisione per mai X da Vostra  Excellentia, volendo viver et morire\u00a0 in questa citt\u00e0, promettendo di  far il debito\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Promemoria di Pier Francesco Riccio sugli argomenti da discutere  con Cosimo I de\u2019 Medici. Lo informa della richiesta di Nicolas Karcher  di poter prorogare il suo contratto di 10 anni, volendo stabilirsi  definitivamente a Firenze.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1548, ins. 4, f. 4v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 554 doc. 99;<strong> <\/strong>L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. <\/em><em>La collezione medicea. Catalogo  completo<\/em>, Livorno 1998<strong>, <\/strong>p. 475.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>26 settembre 1548<\/p>\n<p><em> \u201cQuanto alla sala ci risolveremo torre li panni lavorati da  tappezieri bench\u00e8 non sia finita la storia per\u00f2 facinsi acconciar con le  loro fortezze di tela e advisateci quanti sono e quante braccia tirono  poi vedremo in sul fatto se li vorremo inpiegare\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera di Pier Francesco Riccio a Cosimo I. Si tratta di una nota  autografa del Duca, nella parte finale della lettera, che include\u00a0  riferimenti agli arazzi con le <em>Storie di Giuseppe<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, inserto 21, ff. 22r-23r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 556 doc. 106; L. MEONI, <em>Gli arazzi  nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 475.<\/p>\n<p>9 giugno-28 gennaio 1552<\/p>\n<p><strong>Corrispondenza tra Margherita Paleologa e Nicolas Karcher.\u00a0 Con  tre comunicazioni (9 giugno, 19 settembre e 6 ottobre) Margherita chiede  a Karcher di fare ritorno a Mantova per concordare le nozze della  figlia Caterina. Nelle risposte di Nicolas (30 settembre e 17 ottobre)  vengono espressi i motivi che gli impediscono di allontanarsi da Firenze  (dove era arrivato nell\u2019ottobre 1545): si trova nel mezzo di una causa  legale contro un finanziatore fiorentino, forse Bernardo Saliti (\u201cal  presente non m\u2019\u00e8 posibile che io me ne posso partire perch\u00e8 sono intrato  in uno conpromesso contro uno fiorentino\u201d).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 26 novembre 1551, Margherita Paleologa ricorda a Karcher di  dover assolvere ai suoi doveri, pagando la sua parte di dote per il  matrimonio della figlia Caterina. Karcher risponde (28 gennaio 1552),  lamentando di non aver potuto onorare il suo debito, perch\u00e8, mentre era a  Venezia, il suo collega ha preso i soldi depositati per lui da Ercole  d\u2019Este (5 settembre 1549: Ercole provvede Karcher di 615 libbre). Offre  pertanto di usare i proventi delle entrate di una sua propriet\u00e0  (\u201cintrata di Casalle\u201d).<\/strong><\/p>\n<p>ASMn, b. 2941, l. 333, f. 72v., f. 86, f. 90; ASMn, b.1962, ff. 345,  378; ASMn, <em>FP<\/em>, b. 5, f. 134v-135; ASMn, b. 3002, l. 7, f. 91;  ASMn, b. 1967, f. 51.<\/p>\n<p>C. M. BROWN, G. DELMARCEL, A. M. LORENZONI, <em>Tapestries for the  courts of Federico II, Ercole, and Ferrante Gonzaga<\/em>, Seattle 1996,  p. 98 doc. 23, p. 101 doc. 27, pp. 103-104 doc. 31; <em>Gli arazzi dei  Gonzaga<\/em> 2010, in corso di stampa.<\/p>\n<p>1 ottobre 1548<\/p>\n<p>\u201c<em>Li arazzi nuovi della sala, che sono 6 panni,\u00a0 si armono di tela  et girono braccia 36 in circa. Di Vostra Eccellentia Sta bene. Minimo  servo Pier Francesco Riccio\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera di Pier Francesco Riccio a Cosimo I. Nel poscritto  riferisce il numero e la larghezza totale\u00a0 degli arazzi con le <em>Storie  di Giuseppe<\/em>, che si stanno armando, con l\u2019approvazione di Cosimo.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1548, ins. 4, f. 27v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 557 doc. 108; L. MEONI, <em>Gli arazzi  nei musei fiorentini. <\/em><em>La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 475.<\/p>\n<p>1 ottobre 1548<\/p>\n<p><em>\u201ccanne di tela rozza dal decto messa in armare attorno et nel  mezzo VI panni grandi d\u2019arazzo d\u2019oro et seta della storia di Josef <\/em>[&#8230;]<em> tutto per mano di Piero del Tatta\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Nel libro di \u201cRicordanze\u201d della Guardaroba di Cosimo I de\u2019 Medici  si annota la consegna nei giorni precedenti a Piero del Tatta di sei  arazzi delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> in oro e seta.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 15, ff. 91v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 142, nota 4; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74; C. H.  SMYTH, <em>Bronzino as Draughtsman: an Introduction, with Notes on His  Portraiture and Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, p. 97; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, p. 557 doc. 107; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei  fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998,  p. 475.<\/p>\n<p>4 ottobre 1548<\/p>\n<p>\u201c1\/4<em> canne di tela rozza di proino da Bastiano di Dino consegnato a  Piero del Tatta et messa in armare sei panno d\u2019arazzo grandi della  storia di Josef tutto per mano di decto Piero\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nel libro di \u201cRicordanze\u201d della Guardaroba di Cosimo I de\u2019 Medici  si ricorda che in questi giorni sono stati rinforzati\u00a0 sei arazzi delle <em>Storie  di Giuseppe <\/em>da Piero del Tatta.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM <\/em>15, f. 94v.<\/p>\n<p>A. EMILIANI, <em>Il Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto  Arsizio, p. 74; C. H. SMYTH, <em>Bronzino as Draughtsman: an  Introduction, with Notes on His Portraiture and Tapestries<\/em>, Locust  Valley-New York 1971, p. 97; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of  Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University,  Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990, p. 558 doc. 110; L.  MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. <\/em><em>La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 475.<\/p>\n<p>[1549] *<\/p>\n<p><em>\u201cNon potendo detto maestro Niccolas secondo la chiesta del  sopradetto Maestro Janni Rost lavorar\u2019 alcuna sorte di tappezerie per di  fuora\u2026L\u2019Eccellenza Vostra ne segua secondo la sua prudentia\u2026secondo il  mio poco iuditio et per quella experientia che io ho possuto acquistar  in questo tempo <\/em>[Pier Francesco Riccio]<em>, che la faccia  principalmente che l\u2019un et l\u2019altro maestro tappezier sia libero di poter  pigliare lavori di drento et di fuora concedendo all\u2019uno et l\u2019altro  pari privilegi\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Documento, databile intorno al 1549, dove\u00a0 sono annotate alcune  questioni, probabilmente da Pier Francesco Riccio, su cui Cosimo I de\u2019  Medici doveva decidere. Si ricorda che l\u2019arazziere aveva ottenuto  l\u2019esclusiva del lavoro per i committenti esterni.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MM<\/em> 513, ins. 36, ff. 239r-v.<\/p>\n<p>L. MEONI, <em>La nascita dell&#8217;arazzeria medicea: dalle botteghe dei  maestri fiamminghi alla manifattura ducale dei \u201cCreati fiorentini\u201d<\/em>,  Livorno 2008, p. 22.<\/p>\n<p>*Precedente al rinnovo del contratto del 3 settembre 1549.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>2 febbraio 1549 [sf 1548]<\/p>\n<p><em>\u201cEt per seguire tale suo intento, ha impresso nella mente di ogni  persona che, se io non fussi e farebe cose grande et che da me \u00e8 venuto  ogni disordine, tale che io non ho rimedio alcuno, se la benignit\u00e0  vostra non pigla la protezione mia, defendendomi da tanta maligna  fortuna. Per\u00f2 suplicandola humilmente, la prego che non mi lasci  soffocare da maestro Nicol\u00f2 in questa maniera, quando la verit\u00e0 sta che  lui pigli questo modo per voler finire la mia compagnia et rifar con  Vostra Signoria nuovo contratto in nome suo o d\u2019altri sotto qualche  quisito colore che lui resti in buono aviamente et io, con tante fatiche  che io ho durate, et essendomi indebitato grossamente per ridurre s\u00ec  nobile arte in questa citt\u00e0 et a lui dare honorevole indirizo, rimangha  del tutto rovinato et da lui satisfatto con tanta ingratitudine\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera del commerciante di tessuti\u00a0 Bernardo Saliti a Pier  Francesco Riccio, in cui chiede la sua protezione contro gli intrighi di  Nicolas Karcker, suo socio nella compagnia, fornendo una dettagliata  descrizione dei continui battibecchi. Accusa Karcher di volersi  sciogliere dalla societ\u00e0 per fare a proprio nome un nuovo contratto con  il Duca.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 1175, ins. VIII, f. 4<\/p>\n<p>MAP, n. 13382.<\/p>\n<p>1 giugno 1549<\/p>\n<p><em>\u201cducati dodici di moneta porto Raffaello di Michelagniolo dal  Borgho <\/em>[Raffaellino del Colle] <em>contanti a uscita 28 avere in  questo 51 ducati 12 lire_\u201d<\/em><\/p>\n<p>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale tenuti da  Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data il primo  pagamento di 12 ducati a Raffaellino del Colle.<\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 19s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 564-565 doc. 122.<\/p>\n<p>1 giugno 1549<\/p>\n<p><em>\u201clire quatro piccioli pagati a Guido di Piero Poggini macinatore  di cholori porto contanti per essere stato 4 giorni a macinare cholori  al Bronzino per li cartoni a uscita 27 avere in questo 51 ducati lire 4\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale tenuti da  Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 4 lire per Guido di Piero Poggini\u00a0 per 4 giornate di lavoro  a macinare i colori per Bronzino durante l\u2019esecuzione dei cartoni. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 40s.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 476.<\/p>\n<p>28 giugno 1549<\/p>\n<p><em>\u201cducati dodici di moneta porto Sandrino di Tofano <\/em>[Alessandro  Allori]<em> spadaio<\/em><em> contanti a uscita 31 avere in questo 55 ducati  12 lire_\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data per la  prima volta il pittore Alessandro Allori come\u00a0 debitore di 12 ducati.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM <\/em>1, ff. 19s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 564-565 doc. 122.<\/p>\n<p>6 luglio 1549<\/p>\n<p><em>\u201clire sessantadua soldi VI denari VIII piccioli pagati a Giovan  Filippo di Francesco chartolaio porto contanti per 29 quaderni fogli  serviti per fare li cartoni levo il Bronzino et il Bachiacha pittore da  d\u00ec 29 di novembre 1547 add\u00ec 27 di gugnio 1549 a uscita 32 avere in  questo 55 ducati 8 lire 6.6.8<\/em><\/p>\n<p>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti da  Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un pagamento  di 62 lire 6 soldi 8 denari a Giovan Filippo di Francesco per aver  fornito i pittori Bronzino e Bachiacca di 29 fogli per cartoni dal 29  novembre 1547 al 27 giugno 1549.<\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 40s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121.<\/p>\n<p>13 luglio 1549<\/p>\n<p><em>\u201cducati otto di moneta pagati a Lorenzo di Bastiano Zucchetti  pittore porto Sandrino di Tofano spadaio contanti per braccia 14 di  fregi fattoci per li cartoni de la storia di Josef a lire 4 braccio a  uscita 33 in questo 55 ducati 8 lire_\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento, ricevuto da Alessandro Allori,<\/strong><strong> di 8 ducati per 14  braccia di cartoni per i fregi delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> al  pittore Lorenzo di Bastiano Zucchetti.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 40s. Pagamenti di cartoni per le bordure a  Lorenzo Zucchetti e ad Alessandro Allori anche in GM 18, ff. 33v, 40r,  78v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 143 nota 1; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 79; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, 578 doc. 140; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 476.<\/p>\n<p>15 luglio 1549<\/p>\n<p><em>\u201cSi far\u00e0 nota in questa carta di tutte l\u2019arazzerie condotte sino a  questo di <\/em>[15 luglio]<em> in guardaroba da maestro Janni Rosto  tappezziere <\/em>[&#8230;]<em> uno panno di seta et d\u2019oro disegno del Bronzino  decto la vendita di Josef lungo alle 8 1\/8 largo 7 3\/8 <\/em>[\u2026]<em> uno  panno simile disegno del Pont\u2019olmo decto la coppa de Josef lungo alle 8  largo 4 <\/em>[\u2026]<em> uno panno simile del Bronzino detto la prigionia di  Josef lungo alle 8 1\/5 largo 6 \u00bc <\/em>[\u2026] \/\/ (f. 41v.) <em>uno panno di  seta et d\u2019oro disegno del Bronzino decto e XII fratelli di Josef che \u00e8  tagliato per sopra la porta et la parte del panno intero \u00e8 lungo alle 8  largo 2 \u00be sopra la porta alto alle 2 \u00bc largo 3 \u00be el fregio di decta  parte alto alle 5 largo 7\/8<\/em> [\u2026] <em>uno panno simile del Pont\u2019olmo  detto la fuga di Josef lungo alle 7 7\/8 \u00bd largo 4 \u00bd 1\/8\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Elenco degli arazzi tessuti per Cosimo I da Jan Rost dal suo  arrivo a Firenze in cui si ricordano cinque arazzi delle <em>Storie di  Giuseppe<\/em>: la <em>Vendita<\/em><em> di Giuseppe<\/em> eseguito su disegno  di Bronzino (\u201cla vendita di Josef\u201d; Roma, Palazzo del Quirinale, ODP  115); <em>Giuseppe trattiene Beniamino<\/em> su disegno di Pontormo (\u201c la  coppa di Josef\u201d; Roma, Palazzo del Quirinale, ODP 109); <em>Giuseppe in  prigione e il banchetto del Faraone<\/em> su disegno di Bronzino (\u201cla  prigionia di Josef\u201d; Roma, Palazzo del Quirinale, ODP 118); <em>Vendita  del grano ai fratelli<\/em> su disegno di Bronzino (\u201cXII\u00a0 fratelli di  Josef che e tagliano per sopra la porta\u201d; consegnato il 16 agosto 1547);<em> Giuseppe e la moglie di Putifarre<\/em> su disegno di Pontormo (\u201cla fuga  di Josef\u201d; Roma, Palazzo del Quirinale, ODP 110).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 21, ff. 41r-v.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 49; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. 73-76 docc. 2 e 3; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, p. 142-143; Battistini 1931, 38-39; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74, p. 78;  C. H. SMYTH, <em>Bronzino as Draughtsman: an Introduction, with Notes on  His Portraiture and Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, pp.  95-101; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 579-581 doc. 141; Forti Grazzini 1994,  16-48, nn. 1-10; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, pp. 476-477.<\/p>\n<p>15 luglio 1549<\/p>\n<p><em>\u201cSi noter\u00e0 in questa carta tutte l\u2019arazzerie condotte in  guardarobba di Sua Excellentia sino a questo d\u00ec <\/em>[15 luglio]<em> da  maestro Niccola &#8230; tappezziere ducale <\/em>[&#8230;]<em>uno panno di seta et  d\u2019oro disegno del decto Salviati decto el sogno di Josef lungo alle 8 \u00bc  largo 6 3\/4 <\/em>[\u2026] <em>uno panno simile del Bronzino la captura di  Beniamin lungo alle 8 \u00bc largo 4 1\/3\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Elenco degli arazzi tessuti per Cosimo I da Nicolas Karcher dal  suo arrivo a Firenze in cui si ricordano due arazzi delle <em>Storie di  Giuseppe<\/em>: <em>Giuseppe<\/em> <em>spiega il sogno del Faraone delle  vacche grasse e magre<\/em> da disegno di Salviati (\u201cel sogno di Josef\u201d;  consegnato il 16 maggio 1548); <em>Giuseppe prende in ostaggio Simeone <\/em>da  disegno di Bronzino<em> <\/em>(\u201cla captura di beniamin\u201d; consegnato il 15  settembre 1547; Roma, Palazzo del Quirinale, ODP 117).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 21, ff. 42r.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 49; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. 73-76 docc. 2 e 3; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, p. 142-143; Battistini 1931, 38-39; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74, p. 78;  C. H. SMYTH, <em>Bronzino as Draughtsman: an Introduction, with Notes on  His Portraiture and Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, pp.  95-101; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 579-581 doc. 141; Forti Grazzini 1994,  16-48, nn. 1-10; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 472.<\/p>\n<p>31 luglio 1549<\/p>\n<p><em>\u201cducati quatro di moneta pagati a Sandrino di Tofano <\/em>[Alessandro  Allori]<em> spadaio porto contanti per braccia 7 di fregi dipinti per la  storia di Josef<\/em><em> <\/em><em>per lire 4 piccioli braccio a uscita f.  40 in questo 62 ducati 4 lire_\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale tenuti da  Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento <\/strong><strong>di 4 ducati al pittore Alessandro Allori per 7 braccia  di cartoni per i fregi delle <em>Storie di Giuseppe<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, f. 40s. Pagamenti di cartoni per le bordure a  Zucchetti e ad Alessandro Allori anche in GM 18, ff. 33v, 40r, 78v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 143 nota 1; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 79; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, 581 doc. 143; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 477.<\/p>\n<p>3 agosto 1549<\/p>\n<p><em>\u201cSi far\u00e0 nota in questa carta di tutte l\u2019arazzerie condotte sino a  questo di <\/em>[15 luglio]<em> in guardaroba da maestro Janni Rosto  tappezziere <\/em>[&#8230;]<em> <\/em>\/\/ (f. 41v.)<em> uno panno di seta et d\u2019oro  il sole luna et le XII stelle disegno del Bonzino alto in tutto alle 44  1\/2\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nel libro di \u201cRicordanze\u201d della Guardaroba di Cosimo I de\u2019 Medici  si annota l\u2019elenco degli arazzi tessuti per Cosimo I da Jan Rost dal suo  arrivo a Firenze (si conclude il riepilogo del 15 luglio 1549) in cui  si registrano un arazzo in seta e oro delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> con \u201cil sole luna et le XII stelle\u201d (<em>Giuseppe racconta il sogno del  sole, della luna e delle stelle<\/em>) da disegno di Bronzino.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 21, f. 41v.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 49; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. 73-76 docc. 2 e 3; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, pp. 142-143; Battistini 1931, 38-39; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74, p. 78;  C. H. SMYTH, <em>Bronzino as Draughtsman: an Introduction, with Notes on  His Portraiture and Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, pp.  95-100; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 579-581 doc. 141; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 477.<\/p>\n<p>3 agosto 1549<\/p>\n<p>\u201c<em>Si noter\u00e0 in questa carta tutte l\u2019arazzerie condotte in  guardarobba di Sua Excellentia sino a questo d\u00ec <\/em>[15 luglio]<em> da  maestro Niccola &#8230; tappezziere ducale <\/em>[&#8230;] \/\/ (f. 42v.) <em>uno  panno di seta et d\u2019oro la fuga di Josef dalla regina alto alle 8 1\/3  largo 7 \/\u00a0 uno panno simile e XII manipuli disegno del Bronzino alto  alle 8 1\/3 largo 4 1\/2\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nel libro di \u201cRicordanze\u201d della Guardaroba di Cosimo I de\u2019 Medici  si annota l\u2019elenco degli arazzi tessuti per Cosimo I da Nicolas Karcher  dal suo arrivo a Firenze (prosegue il riepilogo del 15 luglio 1549) in  cui si registrano due arazzi in seta e oro delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> da disegni di Bronzino, uno con la \u201cfuga di Josef dalla regina\u201d (<em>Giuseppe  fugge dalla moglie di Putifarre<\/em>) e nell\u2019altro \u201cXII manipuli\u201d (<em>Sogno  dei manipoli<\/em>). <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 21, f. 42v.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, p. 49; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. 73-76 docc. 2 e 3; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, pp. 142-143; Battistini 1931, 38-39; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 74, p. 78;  C. H. SMYTH, <em>Bronzino as Draughtsman: an Introduction, with Notes on  His Portraiture and Tapestries<\/em>, Locust Valley-New York 1971, pp.  95-100; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 579-581 doc. 141; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 472.<\/p>\n<p>9 agosto 1549 &#8211; 30 aprile 1552<\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 vengono registrati, in pi\u00f9 date  comprese in questo intervallo di tempo, vari pagamenti al pittore  Alessandro Allori. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 19s-d, 160s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, pp. 564-565 doc.  122, pp. 611-614 doc. 187, pp. 614-618 doc. 189.<\/p>\n<p>3 settembre 1549<\/p>\n<p><em>\u201cConcio sia che altra volta sotto d\u00ec XX del mese di ottobre del  anno 1546 fussin facti certi capitoli et conventione da durare per 3  anni intra il Reverendo messer Pierfrancesco Riccio Signor maiordomo et  secretario del\u2019Illustrissimo et Eccellentissimo Signor nostro Duca come  mandatario et in vice et nome di Sua Eccellenza con la promessa de rato  da una parte et maestro Giovanni Rost fiammingo arazziere in suo nome da  l\u2019altra sopra i negozi et cose delle arazzerie et arte sopra ci\u00f2 da  instituirsi in Firenze per dicta conventione et capitoli<\/em>[&#8230;] <em>Et  concio sia che le medesime parti voglino decta capitolatione et  conventione prorogare <\/em>[\u2026] <em>per vigore del presente contracto  prorogorno et prorogono decta vechia conventione et capitolatione di che  di sopra per anni X proximi dal d\u00ec che quella sar\u00e0 finita che finire  debbe per tutto d\u00ec 19 d\u2019ottobre proximo futuro del presente anno 1549\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Rinnovo per 10 anni \u2013 a partire dal 20 ottobre 1549 &#8211; del  contratto stipulato tra Cosimo I de\u2019 Medici nella persona di Pier  Francesco Riccio e Jan Rost presso il notaio ser Giovan Battista  Giordani. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>NA<\/em> 9332, ff. 71r-75r.<\/p>\n<p>E. MUNTZ, <em>Histoire de la tapisserie: en Italie, en Allemagne, en  Angleterre, en Espagne<\/em>,<em> en Danemark, en Hongrie, en Pologne, en  Russie et en Turquie<\/em>, in J.<em> <\/em>Guiffrey, E. M\u00fcntz, A. Pinchart, <em>Histoire  G\u00e9n\u00e9rale de la Tapisserie<\/em>, Paris, 25 parti in 3 voll., 1878-1885,  [II].1878-1884<strong>,<\/strong> p. 63; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria  degli arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. XIII-XIV, pp. 65-72 doc. 1; M.  BATTISTINI, <em>La Confr\u00e9rie<\/em><em> de Sainte-Barbe des Flamands \u00e0  Florence. <\/em><em>Documents relatifs aux tisslerands et aux tapissiers,<\/em> Bruxelles 1931, p. 36 nota 2, pp. 39-40, pp. 191-196 doc. 17; Adelson  1983a 908-909 nota 30; C<strong>. <\/strong>ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of  Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University,  Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,<strong> <\/strong>pp. 582-587  doc. 147; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione  medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 477.<\/p>\n<p>28 settembre 1549<\/p>\n<p>\u201cducati quatro di moneta pagati a Sandrino di Tofano pittore porto  contanti per braccia 7 di fregi dipinti per la storia di Josef per lire 4  piccioli braccio a uscita f. 45 avere in questo 66 ducati 4 lire_\u201d<\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 4 ducati al pittore Alessandro Allori per 7 braccia di  cartoni per i fregi delle <em>Storie di Giuseppe<\/em>. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 40s. Pagamenti di cartoni per le bordure a  Zucchetti e ad Alessandro Allori anche in GM 18, ff. 33v, 40r, 78v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 143 nota 1; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 79; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, 588 doc. 149; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 477.<\/p>\n<p>2 ottobre 1549<\/p>\n<p><em>\u201cEl duca vedde poi e tre panni et per quanto io potetti conosciere  quelli di maestro niccolo sadisfanno pi\u00f9 assai perch\u00e9 si volt\u00f2 \u00e0 quello  panno maggiore dove \u00e8 quella donna nuda su letto et domand\u00f2 chi haveva  fatto quello el quale \u00e8 di maestro Niccolo et vi ritorn\u00f2 a vederlo dua  volta et a giuditio di molti altri quello \u00e8 el pi\u00f9 bello et meglio  condotto con pi\u00f9 accesi colori, spicconosi et si rimandono domattina  nella medesima cassa\u201d <\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera di Tommaso de\u2019 Medici dalla villa di Poggio a Caiano al  maggiordomo Pier Francesco Riccio in cui lo informa sulle reazioni e i  giudizi del duca Cosimo sui tre arazzi (<em>Sogno dei manipoli<\/em>, <em>Giuseppe  fugge dalla moglie di Putifarre <\/em>entrambi di Karcher<em>; Giuseppe  racconta il sogno del sole, della luna e delle stelle <\/em>di Rost) che  gli erano stati mandati per poterli esaminare. Il Duca aveva apprezzato  maggiormente i panni tessuti da Karcher e soprattutto quello pi\u00f9 grande  con una donna nuda<em> <\/em>che era stato considerato il pi\u00f9 bello e  meglio tessuto<em> <\/em>(\u201c<em>Giuseppe fugge dalla moglie di Putifarre\u201d). <\/em><\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 1175, ins. VII, doc. 50.<\/p>\n<p>L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 477; A. CECCHI, in <em>Francesco  Salviati (1510-1563) o la Bella  Maniera<\/em>, a cura di C. Monbeig  Goguel, Milano 1998, p. 142 n. 5.<\/p>\n<p>19 ottobre 1549<\/p>\n<p><em>\u201clire otto piccioli pagati a Guido di Piero Poggini porto contanti  per 8 giornate stato col Bronzino pittore a macinare cholori per li  cartoni a uscita 49 avere in questo f. 70 ducati 1 lire 1\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 8 lire per Guido di Piero Poggini\u00a0 per 8 giornate di lavoro  a macinare i colori per Bronzino durante l\u2019esecuzione dei cartoni. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 40d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>21 ottobre 1549<\/p>\n<p><em>\u201cXV canne di tela rozza grossa con la rivolta da Bastiano di Dino  messa in armare\u00a0 tre panni di seta et oro grandi dell\u2019ystoria di Josef  per mano di Piero del Tatta cusciti et forniti di cappietti et  campanelle di suo\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Da un libro di \u201cRicordanze generali della Guardaroba\u201d. Si ricorda  che sono stati armati con tela rozza tre panni delle <em>Storie di  Giuseppe <\/em>da<em> <\/em>Piero del Tatta.<\/strong><\/p>\n<p>ASF , <em>GM<\/em> 21, f. 77r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 591 doc. 156; L. MEONI, <em>Gli arazzi  nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>2 novembre 1549<\/p>\n<p><em>\u201cducati quatro di moneta pagati a Alessandro di Tofano pittore  porto contanti per braccia 7 di fregi consegnati per noi a maestro  Niccolaio Charchera per li cartoni de panni dela storia di Josef a lire 4  piccioli braccio a uscita 51 avere in questo 74 ducati 4 lire _\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale tenuti da  Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 4 ducati pagati al pittore Alessandro Allori per 7 braccia  di cartoni consegnati a Nicolas Karcher per i fregi delle <em>Storie di  Giuseppe<\/em>. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM <\/em>1, ff. 40 d. Pagamenti corrispondenti a quelli  riportati nelle carte citate si trovano anche in GM 18, ff. 33r, 40r,  78v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 143 nota 1; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 79; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, 591 doc. 158; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>2 novembre 1549<\/p>\n<p><em>\u201clire dua piccioli pagati a Guido di Piero Poggini porto contanti  per II giornate stato col Bronzino pittore a macinar colori per li  cartoni a uscita 51 avere in questo f. 74\u00a0 ducati _\u00a0 lire 2\u201d <\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 2 lire per Guido di Piero Poggini\u00a0 per 2 giornate di lavoro  a macinare i colori per Bronzino durante l\u2019esecuzione dei cartoni. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM <\/em>1, ff. 40 d. Pagamenti corrispondenti a quelli  riportati nelle carte citate si trovano anche in GM 18, ff. 33r, 40r,  78v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 143 nota 1; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 79; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, 591 doc. 158; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>23 gennaio 1550 [sf 1549]<\/p>\n<p><em>\u201cPriego Vostra Signoria si degni di dar fine a conti di maestro  Niccol\u00f2 <\/em>[Nicolas Karcher]<em> al che altro non manca che lo  stabilimento de\u2019 pregi <\/em>[prezzi]<em>, perch\u00e9 fatto questo \u00e8 fatto il  tutto, che le misure sono tutte in nota. Ho veduto l\u2019essere della  ragione vecchia secondo i pregi che Vostra Signoria <\/em>[Pier Francesco  Riccio]<em> mi mostr\u00f2 per mandarli a Sua Excellenta <\/em>[Cosimo I]<em> et  truovo che ella ha di voto scudi 1200, el che viene da pregi perch\u00e9 io  truovo che gl\u2019hanno pagato tanto le manifatture per havere honore che le  costano un mondo perch\u00e9 vi \u00e8 tale lavorante che gl\u00e8 tocco a guadagnare  pi\u00f9 che scudi 180 d\u2019oro l\u2019anno, et tale scudi 140, et altri scudi 120,  il manco scudi 100 et tutto d\u2019oro, che non sanno che cosa sia moneta. Et  tutto per servire bene et dicono quei lavoranti che in Fiandra non s\u2019\u00e8  mai fatto lavori di tale finezza per qual si vogla Signore. Hor Vostra  Signoria\u00a0 so che \u00e8 giusta et non vorr del loro neanche vorr\u00e0 havermi  messo in luogo dove habbi a essere la rovina mia. Di gratia terminatela o  voi mi date licentia che io me ne esca et lascisi andare m.ro Niccol\u00f2  che senza me non pu\u00f2 stare\u201d. <\/em><\/p>\n<p><strong>Michele Ruberti, amico e garante di Karcher, scrive a Pier  Francesco Riccio, lamentandosi delle spese esorbitanti per l\u2019Arazzeria  Medicea. Chiede a Pier Francesco Riccio che vengano definiti i prezzi,  in modo da porre fine agli eccessivi compensi assegnati ai singoli  tessitori di Karcher. Preferisce, in caso contrario, farsi sollevare  dalla sua posizione e far terminare il contratto di Nicolas Karcher.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 1176, f. 37.<\/p>\n<p>MAP, n. 3056.<\/p>\n<p>21 marzo 1550 [sf 1549]<\/p>\n<p><em>\u201cIn el breve tempo ci\u00e8 stato el Signor maiordomo non a lassato in  dreto cosa per honorarlo per insino a mostrarli non so che pannetti  fatti qui per appetir di veder opere di questi maestri a condotto qua  Sua Excellentia havendoli referito el Signor don Luis facevano cosi bene  come in Fiandra che rimasero spatati quado li fo squainato tal pano et  non si intendeva dire altro che jehsus\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera di A. Marchioni a Cristiano Pagni, che insieme alla corte  si trova a Pisa, in cui racconta lo stupore per la bellezza di alcuni  arazzi mostrati da Pier Francesco Riccio a Gomez Figaroa e altri  gentiluomini spagnoli di passaggio a Firenze.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Geishenheimer suggerisce che i pannetti citati nel documento  possano essere quelli delle <em>Storie di Giuseppe.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 395, ff. 830r-831v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 145 nota 5; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  \u00a0p. 594 doc. 167; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>29 aprile 1550<\/p>\n<p>\u201clire\u00a0 sedici piccioli pagati a Sandrino di Tofano pittore porto  contanti per braccia 4 di fregi fattoci a lire IIII braccio per li panni  grandi a uscita 78 avere in questo 112<em> <\/em> ducati 2 lire 2\u201d<\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 16 lire pagato al pittore Alessandro Allori per 4 braccia  di fregi per i \u201cpanni grandi\u201d (identificabili con quelli delle <em>Storie  di Giuseppe<\/em>).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM <\/em>1, ff. 40 d. Pagamenti corrispondenti a quelli  riportati nelle carte citate si trovano anche in GM 18, ff. 33r, 40r,  78v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 143 nota 1; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 79; C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, p. 596 doc. 171.<\/p>\n<p>10 maggio 1550<\/p>\n<p><em>\u201clire quatro piccioli pagati a Guido di Piero Poggini porto  contanti per 4 giornate servito il Bronzino a macinare li colori a  uscita 80 cassa avere in questo f. 117 ducati _ lire 4\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale tenuti da  Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 4 lire per Guido di Piero Poggini\u00a0 per 4 giornate di lavoro  a macinare i colori per Bronzino durante l\u2019esecuzione dei cartoni. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM <\/em>1, ff. 40 d. Pagamenti corrispondenti a quelli  riportati nelle carte citate si trovano anche in GM 18, ff. 33r, 40r,  78v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, p. 591 doc. 158; L.  MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>5 luglio 1550<\/p>\n<p><em>\u201clire sette piccioli pagati a Guido Poggini porto contanti per 7  giornate servito il Bronzino a macinare colori a uscita 86 in questo 124  ducati 1 lire _\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 7 lire per Guido di Piero Poggini\u00a0 per 7 giornate di lavoro  a macinare i colori per Bronzino durante l\u2019esecuzione dei cartoni. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM <\/em>1, ff. 40 d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 562-564 doc. 121, p. 591 doc. 158; L.  MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>31 agosto 1550<\/p>\n<p><em>\u201cSpese di cartoni per l\u2019arazerie <\/em>[&#8230;] <em> lire  centonovantadua soldi\u00a0 X piccioli si fanno buoni\u00a0 a Jacopo Pinadori\u00a0 e  Francesco Serguglielmi <\/em>[e compagnia]<em> speziali per la monta d\u2019un  conto di pi\u00f9 sorte colori dati per noi\u00a0 al Bronzino et al Bachiacha  pittori per fare li cartoni della storia di Josef da d\u00ec 2 d\u2019aprile 1549 a  questo d\u00ec come al giornale 35  in questo 26 ducati 27 lire 3.10\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento di 192 lire 10 soldi per aver fornito i pittori Bronzino e  Bachiacca di colori per cartoni delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> dal 2  aprile 1549 a questo giorno agli speziali Jacopo Pinadori e Francesco  Serguglielmi. Si tratta di una imprecisione del computista, in quanto il  riferimento alle <em>Storie di Giuseppe<\/em> riguarderebbe soltanto  Bronzino. Non esistono infatti altri documenti che confermino la  partecipazione di Bachiacca all\u2019esecuzione dei cartoni per la serie.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 137s-d. Pagamenti corrispondenti a quelli  riportati nelle carte citate si trovano anche in <em>GM<\/em> 18, f. 163 r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 596-597 doc. 174, p. 643 doc. 242; L.  MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea.  Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p>14 novembre 1550<\/p>\n<p><em>\u201cMaestro Niccolas tappezziere si contenta di quella forma di  contracto ch\u2019io detti all\u2019Eccellenza Vostra <\/em>[\u2026]<em> Mi pare che hora  questa faccenda potr\u00e0 camminare bene, maxime se Vostra Eccellenza sar\u00e0  servita che l\u2019un et l\u2019altro tappezziere <\/em>[Nicolas Karcher e Jan Rost]<em> sieno soccorsi se non di tutti almeno d\u2019una parte di quel che sono  creditori, et di mano in mano del restante, et di quel che alla giornata  venghino lavorando le cose di Vostra Eccellenza, alla quale dico che  l\u2019har\u00e0 <\/em>[l\u2019intento]<em> suo che questa arte metter\u00e0 le sue radice in  questa citt\u00e0, et se ne vedr\u00e0 quel fructo che Vostra Eccellenza se n\u2019\u00e8  promessa. Sta bene e ci piace e lo faremo, per\u00f2 advisateci di quello che  di presente bisogna [nel margine sinistro]\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Lettera di Pier Francesco Riccio a Cosimo I. Gli comunica il  consenso di Karcher circa i termini del nuovo contratto e lo informa  sulle richieste di entrambi gli arazzieri [Nicolas Karcher e Jan Rost]. A  margine della lettera, il Duca acconsente alle richieste, chiedendo di  essere avvertito di volta in volta delle istanze degli arazzieri.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1550, ins. 6, f. 72r-v.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, \u00a0pp. 599-600 doc. 177; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. <\/em><em>La collezione medicea. Catalogo  completo<\/em>, Livorno 1998, p. 479.<\/p>\n<p>17 novembre 1550<\/p>\n<p><em>\u201cConcio sia che altra volta sotto d\u00ec XX di ottobre de l\u2019anno 1546  fusse fatta certa conventione da durare per 3 anni intra il Reverendo  messer Pierfrancesco Riccio Signor maiordomo et secretario  del\u2019Illustrissimo et Eccellentissimo Signor nostro Duca come mandatario  et in vice et nome di Sua Eccellenza con la promessa de rato da una  parte et maestro Niccola Charchera arazziere fiammingo in suo nome da  l\u2019altra sopra le cose de le arazzerie et arte sopra ci\u00f2 da instituirsi  in Firenze per detto mestro Niccola come appare per lo instrumento di  detta conventione et capitolazione passata per mano di me notaio  infrascritto<\/em>[&#8230;]<em> Et concio sia che le medesime parti voglino  detta capitolatione et conventione prorogare <\/em>[&#8230;]<em> per vigore del  presente contratto prorogorno la soprascritta vechia conventione di che  di sopra per anni 4 proximi cominciati ad\u00ec 21 d\u2019ottobre 1549 <\/em>[&#8230;]<em> <\/em><em>Publice pateat qualiter Bernardus olim Martelli de Bettinis  civis florentinus constitutus in presentia mei et testium \u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Rinnovo per quattro anni \u2013 a partire dal 21 ottobre 1549 &#8211; del  contratto stipulato tra Cosimo I de\u2019 Medici nella persona di Pier  Francesco Riccio e Nicolas Karcher presso il notaio ser Giovan Battista  Giordani. Garante del Karcher \u00e8 Bernardo Bettini.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>NA<\/em> 9332, ff. 366r-369r.<\/p>\n<p>E. MUNTZ, <em>Histoire de la tapisserie: en Italie, en Allemagne, en  Angleterre, en Espagne<\/em>,<em> en Danemark, en Hongrie, en Pologne, en  Russie et en Turquie<\/em>, in J.<em> <\/em>Guiffrey, E. M\u00fcntz, A. Pinchart, <em>Histoire  G\u00e9n\u00e9rale de la Tapisserie<\/em>, Paris, 25 parti in 3 voll., 1878-1885,  [II].1878-1884, p. 63; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. XIV-XV, pp. 76-83 doc. 4; M.  BATTISTINI, <em>La Confr\u00e9rie<\/em><em> de Sainte-Barbe des Flamands \u00e0  Florence. <\/em><em>Documents relatifs aux tisslerands et aux tapissiers,<\/em> Bruxelles 1931, p. 36 nota 2, p. 40, pp. 197-201 doc. 18; C. ADELSON, <em>Cosimo  I de&#8217; Medici and the Foundation of Tapestry Production in Florence<\/em>,  in <em>Firenze e la Toscana dei Medici nell&#8217;Europa del &#8216;500<\/em>, atti  del convegno internazionale di studi (Firenze 9-14 giugno 1980) a cura  di G. C. Garfagnini, III,\u00a0 Firenze 1983, pp. 908-909 nota 3; C. ADELSON,  <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D.  Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms)  1990, pp. 600-605 doc. 178; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei  fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998,  p. 479.<\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p>14 aprile 1551<\/p>\n<p><em>\u201cMariotto mi dice, che la sala di quello alloggiamento gira  braccia 60 incirca, onde li panni d\u2019oro razzo saranno quasi a bastanza,  ma l\u2019altezza di detta sala, non li par tanta, che risceva detti panni  senza haverli arimettere qualche poco. Sia per notitia di Vostra  Excellenza. Delli araczzi faremo il meglio si potr\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Pier Francesco Riccio, nell\u2019esporre il piano per un viaggio a  Cosimo I, solleva alcuni problemi relativi agli arazzi in oro che  intendevano portare con s\u00e9, probabilmente identificabili con parte dei  panni delle <em>Storie di Giuseppe<\/em>, evidenziando in particolare le  difficolt\u00e0 di collocarli in una sala dove prevedevano di soggiornare.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>MdP<\/em> 613, a. 1551, ins. 7, ff. 19r-20r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 618 doc. 190; L. MEONI, <em>Gli arazzi  nei musei fiorentini. <\/em><em>La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 479.<\/p>\n<p>14 novembre 1551<\/p>\n<p><em>\u201clire sette piccioli porto lui detto <\/em>[Raffaellino del Colle]<em> <\/em><em>contanti a uscita f. 126  in questo 196 ducati 1 lire _\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si trova alla data del 14 novembre  1551 l\u2019ultimo pagamento a Raffaellino del Colle (\u201cRaffaello dal borgho\u201d)  per la collaborazione nel fare i cartoni dei panni delle <em>Storie di  Giuseppe<\/em> con Bronzino dal 15 maggio 1548 a questo giorno, per un  totale di ducati 358.2.6.8.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, f. 160d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 611-614 doc. 187.<\/p>\n<p>15 ottobre 1552<\/p>\n<p><em>\u201cMaestro Angiolo di Cosimo detto Bronzino di contro de avere add\u00ec  11 di febbraio 1552 ducati tre di moneta lire II piccioli per tanti  messi a uscita f. 163 a spese de cartoni per l\u2019arazerie per braccia 5 \u00be  di fregi fatti fare a Sandrino di Tofano pittore per conto de panni de  la storia di Josef ducati 3 lire 2 _\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Accredito di ducati 3 lire 2 a Bronzino per conto di Alessandro  Allori per i cartoni dei fregi delle <em>Storie di Giuseppe<\/em><\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 19, ff. 22s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 637 doc. 230; L. MEONI, <em>Gli arazzi  nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 481.<\/p>\n<p>29 febbraio 1552 [sf 1551]<\/p>\n<p><em>\u201clire ottantanove soldi\u00a0 XVI piccioli si fanno buoni a Giovan  Filippo di Francesco cartolaio per la monta d\u2019un conto di pi\u00f9 sorte  fogli hauti dallui per li cartoni di dette arazerie per il Bronzino et  per il Bachiacha pittori da d\u00ec 23 di luglio 1549 add\u00ec 28 di novembre  1551 et alternato come per il conto tarato si vede al giornale 85  in  questo 218 ducati 12 lire 5.16\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra a questa data un  pagamento <\/strong><strong>di 89 lire 16 soldi a Giovan Filippo di Francesco per  aver fornito i pittori Bronzino e Bachiacca di fogli per cartoni dal 23  luglio 1549 al 28 novembre 1551.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 137s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990,\u00a0 pp. 596-597 doc. 174; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 480.<\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p>19 marzo 1552 [sf 1551] \u2013 30 aprile 1552<\/p>\n<p><strong><em>\u201clire sette piccioli porto Sandrino di Tofano spadaio contanti\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registrano, in queste date, 19  marzo e 30 aprile 1552, gli ultimi due pagamenti di 7 lire al pittore  Alessandro Allori.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 160s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 611-614 doc. 187.<\/p>\n<p>11 febbraio 1553 [sf 1552]<\/p>\n<p><em>\u201clire ventitre piccioli pagati a maestro Agniolo di Cosimo detto  Bronzino pittore in II partite al quadernuccio di cassa a f. 22 add\u00ec 15  d\u2019ottobre e questo d\u00ec e sono per braccia 5 \u00be di fregi fatti fare su  cartoni a Sandrino di Tofano <\/em>[Alessandro Allori]<em> pittore per i  panni di maestro Janni Rosta per la storia di Josef a lire 4 piccioli  braccio a uscita 163 in questo 248 ducati 3 lire 2_\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra un pagamento, ricevuto  da Bronzino, di 23 lire \u2013 accreditatogli in due partite il 15 ottobre  1552 e in questo giorno \u2013 per braccia 5 \u00be\u00a0 di cartoni per i fregi delle <em>Storie  di Giuseppe<\/em> fatti fare ad Alessandro Allori e tessuti da Jan Rost. <\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM <\/em>1, f. 137 d. Pagamenti corrispondenti a quelli  riportati nelle carte citate si trovano anche in <em>GM <\/em>18, f. 163 r;  <em>GM<\/em> 19, ff. 22s-d.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, p. 597 doc. 174, 637 doc. 230, 641 doc.  236; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione  medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 481.<\/p>\n<p>28 febbraio 1553 [sf 1552]<\/p>\n<p><em>\u201cducati quarantasei di moneta lire V soldi II denari IIII piccioli  si\u00a0 fanno buoni a Jacopo Pinadori e Francesco Serguglielmi e compagnia  speziali per la monta d\u2019un conto di pi\u00f9 sorte colori dati al Bronzino et  al Bachiacha pittori dadd\u00ec 20 d\u2019agosto 1550 add\u00ec 27 di febbraio 1552  per dipigniere cartoni per dette arazerie come per il conto tarato al  giornale f. 94 avere in questo 198\u00a0 ducati 46 lire 5.2.4\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Nei conti dell\u2019amministrazione della Guardaroba generale\u00a0 tenuti  da Tanai de\u2019 Medici dal 1549 al 1553 si registra un pagamento <\/strong><strong>di  46 ducati per aver fornito i pittori Bronzino e Bachiacca di colori per  cartoni dal 20 agosto 1550 al 27 febbraio 1552 agli speziali Jacopo  Pinadori e Francesco Serguglielmi.<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>FM<\/em> 1, ff. 137s-d. Pagamenti corrispondenti a quelli  riportati nelle carte citate si trovano anche in <em>GM<\/em> 18, f. 163 r.<\/p>\n<p>C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990,<strong> <\/strong> pp. 596-597 doc. 174, p. 643 doc.  242; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La collezione  medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 478.<\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p>21 agosto 1553<\/p>\n<p><em>\u201cRicordo come questo d\u00ec venne da maestro Janni Rost arazziere tre  panni d\u2019oro della sala <\/em>[\u2026]<em>\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Jan Rost consegna alla Guardaroba tre arazzi in oro delle <em>Storie  di Giuseppe<\/em> (<em>Lamento di Giacobbe<\/em>, <em>Il Faraone accetta  Giacobbe nel regno<\/em> e <em>Sepoltura delle ossa di Giuseppe<\/em>, Roma,  Palazzo del Quirinale, ODP 111, 112 e 116, forse gli ultimo tre  consegnati della serie).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 27, f. 63v.<\/p>\n<p>H. GEISENHEIMER, <em>Gli Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>,  in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;, III, 4, 1909, p. 145; C. ADELSON, <em>The  Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss.,  New York University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990,  p. 656 doc. 253; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 482.<\/p>\n<p>27 settembre 1553*<\/p>\n<p><em>\u201cAdd\u00ec XXVII di settembre. Nota di tutte l\u2019arazzerie venute in  guardaroba da maestro Janni Rost tappezziere da d\u00ec che cominci\u00f2 lavorare  per Sua Excellentia sino adesso\/ n\u00b0 2. Uno panno grande del sogno del  sole et luna di Josef\/ n\u00b0 3. Uno panno grande della vendita di Josef  d\u2019oro et seta\/ n\u00b0 4. Uno panno simile del pianto di Jacob d\u2019oro et seta\/  n\u00b0 5. Uno panno della retentione della veste di Josef\/ n\u00b0 7. Uno panno  della prigione di Josef simile\/ n\u00b0 9. Uno panno delle vendita del  frumento ai fratelli\/ n\u00b0 14. Uno panno della tazza et ritentione di  Beniamin\/ n\u00b0 18. Uno panno quando faraone accetta Jacob nel regno\/ n\u00b0  20. Uno panno della sepoltura di Jacob\u201d <\/em><\/p>\n<p><strong>Nel giornale della Guardaroba si registra l\u2019elenco di nove arazzi  in oro e seta delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> tessuti per Cosimo I de\u2019  Medici da Jan Rost dal suo arrivo a Firenze, raffiguranti al n. 2 <em>Giuseppe  racconta il sogno della Luna e delle stelle<\/em> (\u201csogno del sole et  luna di Josef\u201d; gi\u00e0 presente nell\u2019elenco del 3 agosto 1549), al n. 3 la <em>Vendita<\/em><em> di Giuseppe<\/em> (\u201cvendita di Josef\u201d; gi\u00e0 presente nell\u2019elenco del 15  luglio 1549), al n. 4 il <em>Lamento di Giacobbe<\/em> (\u201cil pianto di  Jacob\u201d; consegnato il 21 agosto 1553), al n. 5 <em>Giuseppe e la moglie  di Putifarre<\/em> (\u201cretentione della veste di Josef\u201d; gi\u00e0 presente  nell\u2019elenco del 15 luglio 1549), al n. 7\u00a0 <em>Giuseppe in prigione e il  banchetto del Faraone<\/em> (\u201cprigione di Josef\u201d; gi\u00e0 presente nell\u2019elenco  del 15 luglio 1549), al n. 9 la <em>Vendita<\/em><em> del grano ai fratelli<\/em> (\u201cvendita del frumento a fratelli\u201d; consegnato il 16 agosto 1547), al  n. 14 <em>Giuseppe trattiene Beniamino<\/em> (\u201cla tazza et ritentione di  Beniamin\u201d; gi\u00e0 presente nell\u2019elenco del 15 luglio 1549), al n. 18 <em>Il  Faraone accetta Giacobbe nel regno<\/em> (\u201cquando faraone accetta Jacob  nel regno\u201d; consegnato il 21 agosto 1553), al n. 20 la <em>Sepoltura<\/em><em> delle ossa di Giuseppe<\/em> (\u201csepoltura di Jacob\u201d; consegnato il 21  agosto 1553).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 27, ff. 66v.-68r.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, pp. 49-50; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. 84-88 docc. 5 e 6; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, p. 145, p. 147; M. BATTISTINI, <em>La Confr\u00e9rie<\/em><em> de  Sainte-Barbe des Flamands \u00e0 Florence. <\/em><em>Documents relatifs aux  tisslerands et aux tapissiers,<\/em> Bruxelles 1931, p. 40; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 75; Smith  1971, 94; C. ADELSON, <em>Bachiacca, Salviati and the Decoration of the  Sala dell&#8217;Udienza<\/em>, in <em>Le Arti del Principato Mediceo<\/em>,  Firenze, 1980, pp. 198-199 docc. 10 e 11; C. ADELSON, <em>The Tapestry  Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York  University, Ann Arbor, Michigan (University Microfilms) 1990, pp.  658-659 doc. 256; Forti Grazzini 1994, 16-48, nn.1-10; L. MEONI, <em>Gli  arazzi nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno 1998, p. 482<\/p>\n<p>*I numeri che precedono i soggetti degli arazzi si riferiscono  all\u2019originaria disposizione nella sala dei Duecento (Adelson in <em>Palazzo  Vecchio<\/em> 1980, 53).<\/p>\n<p>27 settembre 1553*<\/p>\n<p>\u201cAdd\u00ec XXVII di settembre. Nota di tutte l\u2019arazzerie condotte in  guardaroba di Sua Excellentia\u00a0 da maestro Niccholas Carchera dal d\u00ec che  cominci\u00f2 a lavorare per Sua Excellentia sino adesso\/ n\u00b0 1. Uno panno  d\u2019oro et seta\u00a0 del sogno di Josef de manipuli per la sala grande\/ n\u00b0 6.  Uno panno della fuga di Josef dalla donna di Phutifar\/ n\u00b0 8. Uno panno  simile del sogno di faraone delle vacche\/ n\u00b0 10. Uno panno della  retentione di Simeone da Josef\/ n\u00b0 11. Uno panno della venuta di  Beniamin a Josef\/ n\u00b0 12. Uno panno del convito di tutti e fratelli con  Josefi\/ n\u00b0 13. Uno panno della coppa di Josef nel sacco di Beniamin\/ n\u00b0  15. Uno panno della recognitione di Josef con fratelli\/ n\u00b0 16. Uno panno  della recognitione di Josef doppo el convito\/ n\u00b0 17. Uno panno della  venuta di Jacob in Egitto\/ n\u00b0 19 Uno panno della beneditione di Jacob a  figliuoli di Josef\u201d<\/p>\n<p><strong>Nel giornale della Guardaroba si registra l\u2019elenco di undici  arazzi in oro e seta delle <em>Storie di Giuseppe<\/em> tessuti per Cosimo I  de\u2019 Medici da Nicolas Karcher dal suo arrivo a Firenze, raffiguranti al  n. 1 il <em>Sogno dei manipoli<\/em> (\u201csogno di Josef de manipuli\u201d; gi\u00e0  presente nell\u2019elenco del 3 agosto 1549), al n. 6 <em>Giuseppe fugge dalla  moglie di Putifarre<\/em> (\u201cfuga di Josef dalla donna di Phutifar\u201d; gi\u00e0  presente nell\u2019elenco del 3 agosto 1549), al n. 8 <em>Giuseppe spiega il  sogno del Faraone delle vacche grasse e magre<\/em> (\u201cil sogno di faraone  delle vacche\u201d; consegnato il 16 maggio 1548), al n. 10<em> Giuseppe  prende in ostaggio Simeone<\/em> (\u201cretentione di Simeone da Josef\u201d;  consegnato il 15 settembre 1547), al n. 11 <em>Beniamino ricevuto da  Giuseppe<\/em> (\u201cvenuta di Beniamin a Josef\u201d), al n. 12 il <em>Convito di  Giuseppe con i\u00a0 fratelli<\/em> (\u201cconvito di tutti e fratelli con Josef\u201d),  al n. 13 <em>La coppa di<\/em> <em>Giuseppe ritrovata nel sacco di\u00a0  Beniamino<\/em> (\u201cla coppa di Josef nel sacco di Beniamin\u201d), al n. 15 <em>Giuda  chiede la libert\u00e0 di Beniamino<\/em> (\u201cla ricognitione di Josef con  fratelli\u201d)<em>, <\/em> al n. 16 <em>Giuseppe si fa riconoscere ai fratelli<\/em> (\u201crecognitione di Josef doppo el convito\u201d), al n. 17 <em>Incontro di  Giacobbe con Giuseppe in Egitto<\/em> (\u201cvenuta di Jacob\u201d), al n.\u00a0 19 <em>Giacobbe  benedice i figli di Giuseppe<\/em> (\u201cla beneditione di Jacob a figlioli  di Josef\u201d).<\/strong><\/p>\n<p>ASF, <em>GM<\/em> 27, ff. 67v.-68r.<\/p>\n<p>C. CONTI, <em>Ricerche storiche sull&#8217;arte degli arazzi in Firenze<\/em>,  Firenze 1875, pp. 49-50; C. RIGONI,<em> Catalogo della R. Galleria degli  arazzi<\/em>, Firenze-Roma 1884, pp. 84-88 docc. 5 e 6; H. GEISENHEIMER, <em>Gli  Arazzi nella Sala dei Dugento a Firenze<\/em>, in &#8220;Bollettino d&#8217;arte&#8221;,  III, 4, 1909, p. 145, p. 147; M. BATTISTINI, <em>La  Confr\u00e9rie<\/em><em> de  Sainte-Barbe des Flamands \u00e0 Florence. <\/em><em>Documents relatifs aux  tisslerands et aux tapissiers,<\/em> Bruxelles 1931, p. 40; A. EMILIANI, <em>Il  Bronzino<\/em>, con un&#8217;antologia poetica&#8230;, Busto Arsizio, p. 75; Smith  1971, 94; C. ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici:  1543-1553<\/em>, Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan  (University Microfilms) 1990, pp. 659-660 doc. 256; Forti Grazzini 1994,  16-48, nn.1-10; L. MEONI, <em>Gli arazzi nei musei fiorentini. La  collezione medicea. Catalogo completo<\/em>, Livorno 1998, p. 482.<\/p>\n<p>*I numeri che precedono i soggetti degli arazzi si riferiscono  all\u2019originaria disposizione nella sala dei Duecento (Adelson in <em>Palazzo  Vecchio<\/em> 1980, 53).<\/p>\n<ol class=\"footnotes\"><li id=\"footnote_0_367\" class=\"footnote\">C.  ADELSON, <em>The Tapestry Patronage of Cosimo I de&#8217; Medici: 1543-1553<\/em>,  Ph. D. Diss., New York University, Ann Arbor, Michigan (University  Microfilms) 1990, con bibliografia precedente; L. MEONI, <em>Gli arazzi  nei musei fiorentini. La collezione medicea. Catalogo completo<\/em>,  Livorno, 1998, con bibliografia precedente.<span class=\"footnote-back-link-wrapper\"> [<a href=\"#identifier_0_367\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/span><\/li><li id=\"footnote_1_367\" class=\"footnote\">L. MEONI, in <em>Giuseppe  negli arazzi di Pontormo e Bronzino. Viaggio tra\u00a0 tesori del Quirinale<\/em>,  catalogo della mostra (Roma, Palazzo del Quirinale, Galleria di  Alessandro VII, 29 aprile \u2013 30 giugno 2010), Loreto 2010.<span class=\"footnote-back-link-wrapper\"> [<a href=\"#identifier_1_367\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/span><\/li><\/ol>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>francesca-cecchi@virgilio.it Gli arazzi con Le storie di Giuseppe: rilettura dei documenti DOI: 10.7431\/RIV01042010 La serie dedicata alle Storie di Giuseppe \u00e8 una delle prime e <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/?page_id=367\" title=\"Francesca Cecchi\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":616,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/367"}],"collection":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=367"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1505,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/367\/revisions\/1505"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}