{"id":1928,"date":"2014-06-29T09:16:31","date_gmt":"2014-06-29T09:16:31","guid":{"rendered":"http:\/\/oadiriv.unipa.it\/?page_id=1928"},"modified":"2014-12-26T09:40:51","modified_gmt":"2014-12-26T09:40:51","slug":"elvira-damico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/?page_id=1928","title":{"rendered":"Elvira D&#8217;Amico"},"content":{"rendered":"<p>elvi.damico@alice.it<\/p>\n<h3>Un laboratorio di ricamo in corallo nella Messina del secolo XVII<\/h3>\n<p>DOI: 10.7431\/RIV09072014<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito dei pregiati ricami in corallo apposti sui paramenti sacri siciliani, l\u2019ipotesi di una manifattura messinese era stata gi\u00e0 avanzata alla met\u00e0 circa del secolo scorso<sup><a href=\"#footnote_0_1928\" id=\"identifier_0_1928\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"Per l&rsquo;argomento cfr. F. De Felice, Arte del trapanese: pittura e arti minori, Palermo 1936; A. Daneu, L&rsquo;arte trapanese del corallo, prefazione di A. Daneu Lattanzi, Milano 1964; V. Scuderi, Il Museo Nazionale Pepoli in Trapani, Roma 1965.\">1<\/a><\/sup>. Essa \u00e8 stata ulteriormente confermata dalle pi\u00f9 recenti ricerche d\u2019archivio di Daniela Scandariato, che hanno evidenziato, nel caso del pregevole paliotto del museo Pepoli di Trapani, di provenienza gesuitica, una realizzazione palermitana del disegno architettonico, una manifattura messinese del ricamo e \u00a0una provenienza trapanese dei coralli lavorati<sup><a href=\"#footnote_1_1928\" id=\"identifier_1_1928\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"Cfr. D. Scandariato, Il paliotto in corallo del Museo Regionale Pepoli di Trapani ed alcuni manufatti di committenza gesuitica, B.C.A. Sicilia, anno IX-X, nn.1-2, 1988-89, pp. 50-54.\">2<\/a><\/sup>. Questa ipotesi pu\u00f2 riproporsi per altri manufatti del capoluogo siciliano, di pertinenza non solo gesuitica<sup><a href=\"#footnote_2_1928\" id=\"identifier_2_1928\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"Per approfondimenti cfr. M.C. Di Natale, Maestri corallari trapanesi dal XVI al XIX secolo, in Materiali preziosi dalla terra e dal mare nell&rsquo;arte trapanese e della Sicilia occidentale tra il XVIII e il XIX secolo, catalogo della mostra a cura di M.C. Di Natale, Palermo 2003, e V. Abbate, Corallo: &ldquo;L&rsquo;arte di lavorare con tal finezza in materia s&igrave; difficile&rdquo;, in I grandi capolavori del corallo. I coralli di Trapani del XVII e XVIII secolo, catalogo della mostra a cura di V.P. Li Vigni, M.C. Di Natale, V. Abbate, Milano 2013, che riportano la precedente bibliografia sull&rsquo;argomento.\">3<\/a><\/sup>, che recano un disegno \u201cd\u2019architettura\u201d ed una tipologia di ricamo in oro, seta e coralli, del tutto analoghi a quelli del manufatto trapanese, come ad esempio la serie degli splendidi paliotti della chiesa di S. Francesco di Paola, cui \u00e8 stato aggiunto di recente quello di Vico Equense, facente parte <em>ab antiquo<\/em> della stessa serie<sup><a href=\"#footnote_3_1928\" id=\"identifier_3_1928\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"R. Civiletto, Scheda n.13, in Architetture barocche in argento e corallo, catalogo della mostra a cura di S. Rizzo,&nbsp; Catania 2008, pp. 158-161.\">4<\/a><\/sup> (<a title=\"Fig.1. Paliotto ricamato, sec. XVII(seconda met\u00e0), part., Palermo, chiesa di S.Francesco di Paola. \" href=\"http:\/\/oadiriv.unipa.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dam01.jpg\">figg. 1<\/a> &#8211; <a title=\"Fig. 2.  Paliotto ricamato, sec.XVII (seconda met\u00e0), part.,  Vico Equense(NA), chiesa di S.Vito XVII.\" href=\"http:\/\/oadiriv.unipa.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dam02.jpg\">2<\/a>). Proprio quest\u2019ultimo, raffigurante nel fornice centrale l\u2019<em>Attraversamento dello Stretto di Messina da parte di San Francesco di Paola<\/em>, reca un particolare iconografico riconducibile alla cultura messinese: la presenza, sulla destra, della cittadella fortificata, resa con notevole veridicit\u00e0 e precisione del dettaglio (<a title=\"Fig. 3. Paliotto ricamato, sec.XVII (seconda met\u00e0), part., Vico Equense(NA), chiesa di S.Vito XVII.\" href=\"http:\/\/oadiriv.unipa.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dam03.jpg\">fig. 3<\/a>). E\u2019 forse plausibile che il ricamatore, come spesso avveniva, volesse immortalare un significativo scorcio della sua terra, nella fattispecie un brano monumentale della Messina seicentesca, di recente edificazione (1680-86 ca.), che potrebbe costituire anche un <em>terminus post quem<\/em> per la datazione del manufatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A confermare la tesi dell\u2019esistenza di almeno un avviato laboratorio di ricamo in corallo nella citt\u00e0 peloritana, a questa data, vi \u00e8 un documento, fornitomi anni or sono dal compianto studioso gesuita\u00a0 P. Ignazio Salvo e gi\u00e0 citato da Maria Concetta Di Natale nel catalogo <em>L\u2019arte del corallo in Sicilia<\/em><sup><a href=\"#footnote_4_1928\" id=\"identifier_4_1928\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"M.C Di Natale, Il corallo da mito a simbolo nelle arti pittoriche e decorative, in L&rsquo;arte del corallo in Sicilia, a cura di C. Maltese e M.C. Di Natale, Palermo 1986, p. 96&nbsp; e n.125.\">5<\/a><\/sup>. Esso, che si coglie l\u2019occasione di pubblicare qui per intero, \u00e8 \u00a0relativo alla commissione nel 1698 di un paliotto in corallo per il collegio gesuitico di S. Francesco Saverio, a un Giacomo Mazzeo ricamatore messinese, come rivela il cognome, costituendo dunque un punto di forza in quel triangolo Trapani-Palermo-Messina sopra evidenziato, che pot\u00e9 produrre nel periodo barocco questa tipologia di \u00a0raffinati manufatti, tra i pi\u00f9 alti dell\u2019artigianato artistico siciliano.<\/p>\n<p><strong>A.S.Pa. &#8211; Corporazioni soppresse &#8211; Case ex gesuitiche GG (Collegio di S.Francesco Saverio di Messina) &#8211; Vol.11 <\/strong><\/p>\n<p>f. 22<\/p>\n<p><em>31 marzo 1698<\/em><\/p>\n<p><em>In conto dello raccamo del palio a tt.24 lo palmo o.10<\/em><\/p>\n<p>f. 24<\/p>\n<p><em>10 aprile<\/em><\/p>\n<p><em>Al raccamatore compl. di o.20 in conto del raccamo del palio dell\u2019altare o.10,19<\/em><\/p>\n<p>f. 29<\/p>\n<p><em>26 giugno<\/em><\/p>\n<p><em>A Giacomo Mazzeo raccamatore in conto dello roccamo del palio di detta chiesa o.3,2<\/em><\/p>\n<p>f. 32<\/p>\n<p><em>31 luglio 1698<\/em><\/p>\n<p><em>Pagate a Giacomo Mazzeo riccamatore in computo del Palio riccamato o.5 inclusi o.4 per mano del Padre Rettore o.5<\/em><\/p>\n<p><em>A detto per prezzo di tarpisa 1:5:3 di corallo per il suddetto Palio o.1,28,5<\/em><\/p>\n<p><em>Tela bianca per fodera del suddetto Palio canne 2,4\u00a0 tt.8,15\u00b0<\/em><\/p>\n<p><em>Tacci di Genova n.1000\u2026tacci di incerata n.600\u2026cordella per detto palio\u2026cottone\u00a0\u00a0 tt.6,4<\/em><\/p>\n<p><em>Per farsi la cassa del sudd.Palio tavole dimezate n.8 tt.24<\/em><\/p>\n<p><em>Chioda, dubloni, tacci, e crocchitti n.3:3 Mastria n.6 tt.9,3<\/em><\/p>\n<ol class=\"footnotes\"><li id=\"footnote_0_1928\" class=\"footnote\">Per l\u2019argomento cfr. F. De Felice, <em>Arte del trapanese: pittura e arti minori<\/em>, Palermo 1936; A. Daneu, <em>L\u2019arte trapanese del corallo<\/em>, prefazione di A. Daneu Lattanzi, Milano 1964; V. Scuderi, <em>Il Museo Nazionale Pepoli in Trapani<\/em>, Roma 1965.<span class=\"footnote-back-link-wrapper\"> [<a href=\"#identifier_0_1928\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/span><\/li><li id=\"footnote_1_1928\" class=\"footnote\">Cfr. D. Scandariato<em>, Il paliotto in corallo del Museo Regionale Pepoli di Trapani ed alcuni manufatti di committenza gesuitica<\/em>, B.C.A. Sicilia, anno IX-X, nn.1-2, 1988-89, pp. 50-54.<span class=\"footnote-back-link-wrapper\"> [<a href=\"#identifier_1_1928\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/span><\/li><li id=\"footnote_2_1928\" class=\"footnote\">Per approfondimenti cfr. M.C. Di Natale, <em>Maestri corallari trapanesi dal XVI al XIX secolo<\/em>, in<em> <\/em><em>Materiali preziosi dalla terra e dal mare nell\u2019arte trapanese e della Sicilia occidentale tra il XVIII e il XIX secolo<\/em>, catalogo della mostra a cura di M.C. Di Natale, Palermo 2003, e V. Abbate<em>,<\/em> <em>Corallo: \u201cL\u2019arte di lavorare con tal finezza in materia s\u00ec difficile\u201d<\/em>, in <em>I grandi capolavori del corallo. I coralli di Trapani del XVII e XVIII secolo<\/em>, catalogo della mostra a cura di V.P. Li Vigni, M.C. Di Natale, V. Abbate, Milano 2013, che riportano la precedente bibliografia sull\u2019argomento.<span class=\"footnote-back-link-wrapper\"> [<a href=\"#identifier_2_1928\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/span><\/li><li id=\"footnote_3_1928\" class=\"footnote\">R. Civiletto, <em>Scheda n.13<\/em>, in <em>Architetture barocche in argento e corallo<\/em>, catalogo della mostra a cura di S. Rizzo,\u00a0 Catania 2008, pp. 158-161.<span class=\"footnote-back-link-wrapper\"> [<a href=\"#identifier_3_1928\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/span><\/li><li id=\"footnote_4_1928\" class=\"footnote\">M.C Di Natale, <em>Il corallo da mito a simbolo nelle arti pittoriche e decorative<\/em>, in <em>L\u2019arte del corallo in Sicilia<\/em>, a cura di C. Maltese e M.C. Di Natale, Palermo 1986, p. 96\u00a0 e n.125.<span class=\"footnote-back-link-wrapper\"> [<a href=\"#identifier_4_1928\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/span><\/li><\/ol>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>elvi.damico@alice.it Un laboratorio di ricamo in corallo nella Messina del secolo XVII DOI: 10.7431\/RIV09072014 A proposito dei pregiati ricami in corallo apposti sui paramenti sacri <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/?page_id=1928\" title=\"Elvira D&#8217;Amico\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2065,"menu_order":7,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1928"}],"collection":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1928"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2078,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1928\/revisions\/2078"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oadiriv.unipa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}